Cause viscerogene di cervicalgia e mal di schiena

CERVICALE

Cancro:

Lesioni metastatiche (leucemia, maiattia di Hodgkin)
Tumori cervicali ossei o midollari
Cancro del polmone
Cancro dell’esofago

Cardiaca:

Angina
Infarto miocardico

Polmonare:

Tumore di Pancoast Irritazione tracheo-bronchiale

Renale:

Nessuna

Gl*(gastrointestinale):
*Sebbene tali sistemi siano separati anatomicamente, i disturbi associati con uno qualsiasi dei sistemi gastrointestinali, epatico e biliare, sono riuniti sotto quello gastrointestinal a causa delle correlazioni presenti tra loro.

Esofagite
Cancro esofageo

Ginecologica:

Nessuna

Altro:

Osteomielite vertebrale
Ascesso retrofaringeo 

TORACICA/ SCAPOLARE

Cancro:

Tumori mediastinici Estensioni metasta- tiche
Cancro pancreatico

Cardiaca:

Angina
Infarto miocardico Aneurisma aortico

Polmonare:

Disturbi pleuropolmonari:

– infezione respiratoria virale
– empiema
– pleurite
– pneumotorace

Renale:

Pielonefrite acuta
Maiattia renale

Gl*(gastrointestinale):

Esofagite (grave)
Spasmo esofageo
Ulcera peptica
Colecistite acuta
Colica biliare
Malattia pancreatica

Ginecologica:

Nessuna

Altro:

Acromegalia

LOMBARE

Cancro:

Lesioni metastatiche
Cancro della prostata
Cancro dei testicoli
Cancro pancreatico

Cardiaca:

Aneurisma aortico addominale
Endocardite

Polmonare:

 Nessuno

Renale:

Disturbi renali:
– pielonefrite acuta
– ascesso perinefritico
– nefrolitiasi
– colica ureterale
– infezione dell’apparato urinario

Gl*(gastrointestinale):

Piccolo intestino:
– ostruzione (neoplasia)
– sindrome dell’intestino irritabile
– morbo di Crohn Maiattia pancreatica

Ginecologica:

Disturbi ginecologici

Altro:

Tubercolosi spinale (rara)

SACROILIACA/ SACRALE

Cancro:

Lesioni metastatiche
Cancro della prostata

Cardiaca:

Endocardite

Polmonare:

Nessuna

Renale:

Nessuna

Gl*(gastrointestinale):

Colite ulcerosa
Cancro del colon
Sindrome dell’intestino irritabile
Morbo di Crohn

Ginecologica:

Disturbi ginecologici

Altro:

Spondiloartropatia:

– spondilite anchilosante
– sindrome di Reiter
– artrite psoriasica
– artrite infiammatoria intestinale
– maiattia di Paget

 

RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
N.B.:I contenuti esposti in questo sito hanno solo uno scopo didattico, l’autore declina qualsiasi responsabilità dall’utilizzo di queste informazioni.

Sintomi e differenze del dolore nell’arto inferiore

CLAUDICAZIONE VASCOLARE

Descrizione

II dolore* è di solito bilaterale
Nessuna sensazione di bruciore o disestesia

*II dolore associato alia claudicazione vascolare può essere descritto anche come sordo e incessante, crampiforme o come sensazione di stanchezza.

Segni e sintomi associati

Polsi ridotti o assenti
Modificazioni cutanee e di colore nei piedi
Riflessi tendinei profondi nella norma; possono essere assenti nelle persone oltre i 60 anni
Possibile sciatica (ischemia)

Sede

Inizialmente a livello del polpaccio,
ma si può manifestare nei glutei,
nell’anca, nella coscia o nel piede.

Fattori aggravanti

II dolore e costante in tutte le posizioni della colonna;
e procurato dallo sforzo fisico (ad es. camminare);
aumenta salendo le scale o camminando in salita.

Fattori allevianti

Viene alleviato immediatamente mettendosi in piedi immobilie,
sedendosi o mettendosi a riposo (1-5 minuti).

Età colpita

40-60+

Causa

Aterosclerosi nelle arterie periferiche

CLAUDICAZIONE NEUROGENICA

Descrizione

II dolore e di solito bilaterale, ma può essere monolaterale
Sensazione urente e disestesia nella schiena, nei glutei e/o nelle gambe

Segni e sintomi associati

Polsi normali
Buona nutrizione cutanea
Riflessi della caviglia assenti o ridotti
Test di sollevamento della gamba estesa positive
Sciatica

Sede

Zona lombare, glutei, cosce, polpacci, piedi

Fattori aggravanti

Aumenta con l’estensione della colonna, camminando.
E meno doloroso camminare in salita

Fattori allevianti

II dolore diminuisce sedendosi, sdraiandosi, piegandosi in avanti o con esercizi di flessione (può persistere per ore)  

Età colpita

40-60+

Causa

Neoplasia o ascesso
Protrusione discale
Formazione di osteofiti
Ispessimento dei legamenti

NEUROPATIA PERIFERICA 

Descrizione

Dolore, sordo e incessante, con intorpidimento nei piedi (e nelle mani)

Modificazioni motorie, sensoriali e autonomi- che; possono essere presenti sensazione urente, di puntura o pizzicore; estrema sensibilità al tatto (o intorpidimento); debolezza, cadute (piede cadente), atrofia muscolare; infezione, ulcere, cancrena

Segni e sintomi associati

I polsi possono essere alterati a seconda della condizione patologica sottostante (ad es. diabete)
Riflessi tendinei profondi ridotti o assenti
E possibile che sia positivo il test del sollevamento della gamba estesa
Possibile presenza di sciatica

Sede

Piedi e mani con modalità “a guanto”

Fattori aggravanti

Dipende dalla causa sottostante (ad es. livelli incontrollati di glucosio con il diabete; alcolismo progressivo)

Fattori allevianti

Viene alleviato da farmaci antidolorifici e tecniche di rilassamento; con il trattamento delle cause sottostanti

Età colpita

Varia in base alia causa sottostante

Causa

Molteplici: diabete; farmaci; compressione nervosa; tossicità al metallo; deficit nutrizionali; malattie quali I’artrite reumatoide, il lupus sistemico eritematoso, I’AIDS; il cancro, I’ipotiroidismo, I’alcolismo.

SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO

 

Descrizione  

Sensazioni di tipo striscianti o a pelle d’oca nelle gambe;
Contrazioni involontarie dei muscoli del polpaccio che si verificano specialmente di notte
II dolore** può essere forte, e durare alcuni secondi, alcuni minuti, oppure ore.

** II dolore associato con la sindrome delle gambe senza riposo può non essere un dolore vero e proprio, ma essere descritto co- me una necessita frenetica, insopportabile o impellente di muovere le gambe.

Segni e sintomi associati

Disturbi del sonno, parestesie

Sede

Piedi, polpacci e gambe

Fattori aggravanti

Caffeina, gravidanza;
mancanza di ferro

Fattori allevianti

Eliminazione della caffeina;
aumento dell’apporto di ferro;
movimento e attività fisica moderata;
farmaci;
stretching;
idratazione;
calore o freddo.

Età colpita

Variabile

Causa

Causa sconosciuta;
può essere un disturbo del sonno, un disturbo arterioso o un disturbo del sistema nervoso autonomo;
può avvenire in rapporto alia disidratazione o come effetto collaterale di molti farmaci

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Sono ben accetti interventi costruttivi….
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DISPENSA VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

Dispensa in formato epub fruibile da cellulare e tablet:
Per Android installare app “Universal Book Reader”
Per IPhone o Ipad si legge su app Ibooks
E’ in formato zip prima  unzipparlo quindi sarà così in formato e-pub, se riesco lo trasformo anche in formato Kindle.
Avrete a portata di mano davanti al paziente sempre il necessario per fare un’ottima Valutazione Differenziale Osteopatica.

CLICCA IL SEGUENTE LINK per scaricare il file zip:

VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA (3414 download )
Un abbraccio
Boris

SCIATALGIA A COLPO D’OCCHIO

Uno schema a colpo d’occhio per la sciatalgia
Buona visione
Boris
PS: spero di riuscire a creare un app per cell. in modo sempre da avere a portata di mano tutte le info che sto pubblicando con una comoda funzione ricerca 😉
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VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ORIGINI SISTEMICHE DEL DOLORE MUSCOLO SCHELETTRICO

ORIGINI SISTEMICHE DEL DOLORE MUSCOLO SCHELETTRICO
 
I pazienti possono erroneamente attribuire i sintomi a incidenti o attivita ininfluenti o non riconoscerne i fattori che li hanno causati.
Qualunque persona accusi dolore muscoloscheletrico di causa sconosciuta e/o abbia una storia medica pregressa positiva per cancro dovrebbe essere valutata (screening) per I’esclusione di eventuali patologie mediche.
Nello screening puo essere utile porre domande specifiche per uomini e per donne.
Quando i sintomi appaiono sproporzionati alia lesione, o persistono oltre il tempo di guarigione previsto dalla natura della lesione, e indicato un rinvio medico.
II dolore non alleviato dal riposo o dal cambiamento di posizione o il dolore/i e i sintomi che non corrispondono a un preciso modello meccanico o neuromuscolare sono red flags.
Quando i sintomi non possono essere riprodotti, aggravati o alterati in alcun modo durante Pesame, e indicato rivolgere ulteriori domande per valutare la patologia medica.
II dolore alia spalla aggravato dalla posizione supina, puo essere indice di in- teressamento pleurico e mediastinico.
II dolore alia spalla o alia schiena che viene alleviato sdraiandosi sul fianco dolente, puo indicare auto-immobilizza- zione (pleurico)
I punti trigger possono mimare sintomi simili a quelli sistemici.
II dolore toracico puo manifestarsi in seguito a disordini del rachide cervicale perche i nervi che originano a livello di C3 e C4 possono estendersi fino alia linea mammillare.
Un’infezione post-operatoria di qualsiasi tipo pud non presentare segni/sintomi clinici per settimane o mesi.
Una debolezza muscolare senza dolore, senza una storia di sciatica e senza un segno positivo del sollevamento della gamba tesa e indicativa di metastasi vertebrali.
La sciatica puo essere il primo sintomo di cancro alia prostata con metastasi alle ossa della pelvi, della colonna lombare, o del femore.
II dolore sacrale, in assenza di una storia di trauma o sovraccarico, che non viene riprodotto con la pressione sul sacro (paziente prono), e un potente segnale di allarme per una possibile causa sistemica dei sintomi.
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SEGNI E SINTOMI ONGOLOGICI

La localizzazione tumorale alia colonna lombare e piu frequentemente di quella cervicale e di solito e metastasica e non primaria.

La compressione del midollo spinale da metastasi pud manifestarsi come dolore alia schiena, debolezza agli arti inferiori e sintomi intestinali/vescicali.

II 50% dei pazienti con dolore di schiena provocato da tumore maligno lamenta un trauma o una lesione precedente, che ne giustifica il dolore o i sintomi. Ricordare sempre che i pazienti a volte attribuiscono in modo errato i sintomi a un particolare evento.

II mal di schiena puo precedere lo sviluppo dei segni e dei sintomi neurologici nelle persone affette da cancro.

I segni di compressione della radice nervosa possono essere il primo indice di cancro, in particolare del linfoma, del mieloma multiple o del cancro polmonare, del seno, prostatico o renale.

Le cinque sedi piu comuni di metastasi sono i linfonodi, il fegato, il polmone, le ossa e il cervello.

La presenza di ittero associata a ogni dolore alia schiena atipico puo indicare una metastasi epatica.

Le principali sedi responsabili della maggioranza delle metastasi ossee sono i polmoni, il seno, la prostata, la tiroide e il sistema linfatico.

Nelle persone immunodepresse e importante controllare le risposte fisiologi- che (segni vitali) all’attività fisica. Si controllino da vicino i segni iniziali delle complicanze cardiopolmonari del trattamento del cancro (dispnea, pallore, sudorazione efatica).

Per determinare i livelli di esercizio appropriati per i pazienti immunodepressi verificare i risultati degli esami del sangue (GB, GR, ematocrito e piastrine).

Oltre ai sette segni precoci di avvertimento del cancro, il fisioterapista dovrebbe ricercare la presenza di debolezza muscolare idiopatica accompagnata da una diminuzione dei riflessi tendinei profondi.

Ogni donna con dolore di origine sconosciuta al petto, al seno, all’ascella o alia spalla dovrebbe essere sottoposta alio screening per il cancro del seno.

Le modificazioni di dimensione, forma, dolorabilità e consistenza dei linfonodi costituiscono una red flag. I linfonodi sopraclaveari e inguinali sono comuni sedi di metastasi.

Per i tessuti molli non esistono segni fisici affidabili che permettano di distinguere le lesioni maligne da quelle benigne. Tutte le protuberanze dei tessuti molli che persistono o crescono, dovrebbero essere riportate immediatamente a un medico.

Sottocategorie di tumori maligni secondo il tipo di cellula di origine

 

CARCINOMI

Insorgono dalle cellule epiteliali:

– seno
– colon
– pancreas
– pelle
– intestino crasso
– polmoni
– stomaco

Metastatizzano per via linfatica

SARCOMI

Si sviluppano dal tessuto connettivo:
– grasso
– muscoli
– ossa
– cartilagine
– sinovia
– tessuto fibroso

Metastatizzano per via ematogena
Invasione locale

LINFOMI

Originano nei tessuti linfoidi:
– linfonodi
– milza
– rivestimento intestinale

Si diffondono per infiltrazione

LEUCEMIE

Cancro del sistema ematologico:
– midollo osseo

Invasione e infiltrazione

Segni di avvertimento per possibile presenza di cancro

  • Modificazioni delle abitudini intestinali e della vescica
  • Dolore che non si risolve nell’arco di 6 settimane
  • Emorragia o secrezione insolite
  • Ispessimento o gonfiore sul seno o in altre parti
  • Indigestione o difficolta di deglutizione
  • Ovvie modificazioni di un’escrescenza
  • Tosse fastidiosa o raucedine

Per il terapista

    • Debolezza dei muscoli prossimali
    • Alterazione nei riflessi tendinei profondi

Sindromi paraneoplastiche con manifestazioni muscoloscheletriche

 

TUMORE MALIGNO

Malattia linfoproliferativa (leucemia)
Discrasia plasmacellulare
Malattia di Hodgkin
Cancro delle ovaie
Sindrome da carcinoide
Cancro del colon
Tumori mesenchimali
Cancro delle cellule renali (e altri tumori)
Cancro pancreatico

MALATTIA REUMATICA

Vasculite
Crioglobulinemia
Malattia da immunocomplessi
Distrofia simpatica riflessa
Sclerodermia
Artrite piogenica
Osteomalacia osteogenica
Fenomeno di Raynaud in forma severa
Pannicolite

CARATTERISTICHE CLINICHE

Vasculite necrotizzante
Vasculite;
Fenomeno di Raynaud.
artralgia;
sintomi neurologici
Sindrome nefrotica
Fascite palmare e poliartrite
Modificazioni simili alla sclerodermia;
Tibia anteriore
Batteri enterici coltivati dall’articolazione
Dolore osseo, fratture da stress
Necrosi delle dita
Noduli sottocutanei specialmente nei pazienti di sesso maschile

Disordini muscolari associati a tumori maligni

Dermatomiosite e polimiosite
Atrofia muscolare di tipo II
Miastenia grave
Sindrome miastenica di Lambert-Eaton (LEMS)
Miopatie metaboliche
Malattie neuropatiche primarie:
– sclerosi laterale amiotrofica
– amiloidosi

Indizi per io screening del cancro

Eta superiore ai 50 anni.
Storia personale precedente di cancro, specialmente in presenza di sintomi del tunnel carpale, dolore alia schiena, dolore alia spalla, o dolore articolare di causa sconosciuta o di causa reumatica alia presentazione.
Tutte le donne con dolore toracico, al seno, ascellare o alia spalla di causa sconosciuta.
Chiunque accusi un dolore alia schiena, alia pelvi, alI’inguine o all’anca accompagnato da vaghi sintomi addominali, massa palpabile.
Per le donne: emorragia mestruale prolungata o ec- cessiva (o perdite anomale in caso di donne nel post- menopausa che non assumono la terapia ormonale sostitutiva).
Per gli uomini presenza addizionale di sciatica e sto- ria pregressa di cancro prostatico.
Quando una “lesione” alia schiena non migliora co- me ci si aspetta o se i sintomi aumentano.
Segni iniziali di avvertimento, inclusi la debolezza muscolare prossimale e I’alterazione nei riflessi tendinei profondi.
Recente calo ponderale di circa 5 kg o superiore nelI’arco di 1 mese (I’aumento ponderale è piu tipico della reale disfunzione muscoloscheletrica perche il dolore ha limitato le attivita fisiche).
Dolore costante (che non diminuisce con il riposo o la modificazione della posizione).
Dolore presente di notte.
I segni di compressione di una radice nervosa devo- no essere valutati come possibile conseguenza di un cancro.
Sviluppo di nuovi deficit neurologici (ad es. debolezza, perdita sensitiva, modificazione dei riflessi, disfunzione intestinale o della vescica).
Modificazione della dimensione, della forma, della dolorabilita e della consistenza dei linfonodi presenti in piu di una sede e che si manifesta da oltre 4 settimane.

 

 

Comuni modelli di dolore riferito:

Il dolore è raramente un segno di avvertimento di cancro ed è raro in taluni tipi di cancro come la leucemia. Tuttavia, il dolore si manifesta nel 60-80% dei pazienti con tumori solidi.

Tale sindrome dolorosa ha molteplici cause e il terapista deve sempre tenere a mente le comuni tipologie di dolore riferito.

Meccanismo del doloreSede della lesioneSede di riferimento
VisceraleIrritazione diaframmaticaSpalla o colonna lombare
 Tratto urotelialeRegione inguinale e dei genitali
SomaticoVertebre C7, T1Area interscapolare
 VertebreL1,L2Articolazione sacroiliaca e dell’anca
 Articolazione dell’ancaGinocchio
 FaringeOrecchio omolaterale
NeuropaticoNervo o plessoIn qualsiasi punto nella distribuzione di un nervo periferico
 Radice nervosaIn qualsiasi punto del corrispondente dermatomero
 Sistema nervoso centraleIn qualsiasi regione del corpo innervata dalla struttura danneggiata

 

Presenza di cancro e dolore

 

DOLORE ONCOLOGICO

Sede:
vedi schema precedente; dolore osseo localizzato.

Dolore riferito:
Può seguire la distribuzione dei nervi.

Descrizione:
Dolore osseo: tagliente, continuo
Visceri: colico, a crampi, sordo, diffuso, perforante, scarsamente localizzato
Vene. arterie, canali linfatici: sordo, diffuso, urente, incessante
Compressione nervosa: lancinante, a fitte; segue la distribuzione dei nervi o sordo e scarsamente localizzato
Infiammazione: dolorabilità sensitiva

Intensità:
Varia da moderata a grave o fortissima
Dolore osseo: aumenta col movimento o il carico

Durata:
Di solito costante; può peggiorare di notte

Segni e sintomi associati:
Con il dolore superficiale da lieve a moderato: risposta del sistema nervoso simpatico (ad es. ipertensione, tachicardia, tachipnea)
Con il dolore viscerale o forte: risposta del sistema nervoso para- simpatico (ad es. ipotensione, tachipnea, debolezza, svenimento)
Organo-dipendente (ad es. esofago: difficolta a mangiare o parlare; cistifellea: ittero, nausea; interessamento nervoso: sensibilità alterata, parestesia; vedi le singole neoplasie viscerali)

SINDROMI PARANEOPLASTICHE

Sede:
Sedi remote dalla neoplasia primaria

Dolore riferito:
Organo dipendente

Descrizione:
Interessamento articolare asimmetrico
Primariamente agli arti inferiori
Malignità e artrite concomitanti
Esordio esplosivo in tarda età

Intensità:
Dipende dai sintomi

Durata:
Dipende dai sintomi

Segni e sintomi associati:
Febbre
Eruzione cutanea
Ippocratismo digitale
Disordini di pigmentazione
Artralgie
Parestesie
Tromboflebite
Debolezza dei muscoli prossimali
Anoressia, malessere, calo ponderale
Sintomi reumatologici

MELANOMA (CUTE)

Sede:
In qualsiasi parte del corpo
Donne: braccia, gambe, schiena, viso
Uomini: capo e tronco
Afro-americani: palmi, pianta del piede, sotto le unghie

Dolore riferito:
Nessuno

Descrizione:
Di solito indolore;
Piaga che non guarisce
Irritazione e prurito
Formazione di grappoli di nervi
Dolorabilità attorno a un nervo

Intensità:
Lieve

Durata:
Costante

Segni e sintomi associati:
Nessuno

SENO

Sede:
Modificazioni o dolore che si manifestano in qualsiasi punto del seno o del capezzolo

Dolore riferito:
Può essere indolore
Attorno al torace nell’ascella, alla schiena a livello del seno, talvolta nel collo e nella porzione posteriore del cingolo scapolare
Lungo la distribuzione del nervo ulnare (porzione mediale del braccio omolaterale a livello del 4° e 5° dito)

Descrizione:
Di solito indolore
L’interessamento del tessuto mammario può determinare un dolore tagliente o incessante

Intensità:
Da lieve a moderato

Durata:
Da intermittente a costante

Segni e sintomi associati:
Possono non esserci altri sintomi
E possibile che sia riferita secrezione o sanguinamento dal seno o dal capezzolo
Forma distorta del seno o del capezzolo
Linfonodi gommosi ingrossati
Retrazione della superficie cutanea mammaria
Eruzione insolita sul seno o sul capezzolo
Prominenza insolita delle vene sul seno.

GINECOLOGICO

Sede:
Di solito asintomatico: pelvi, sacroiliaco o lombare

Dolore riferito:
Di solito nessuno: anca, inguine

Descrizione:
Disturbo

Intensità:
Lieve

Durata:
Costante, quando e presente

Segni e sintomi associati:
Emorragia vaginale o secrezione dopo la menopausa
Sanguinamento pre-menopausale persistente irregolare, specialmente nelle donne obese
Sintomi GI (meteorismo addominale, eruttazione, indigestione, sazietà precoce, anoressia)

 

 

 

LEUCEMIA

Sede:
Di solito indolore; e possibile che vi sia dolore nella porzione sinistra dell’addome;
possibile dolore osseo e articolare

Dolore riferito:
Nessuno

Descrizione:
Dolore sordo nell’addome, si può manifestare soltanto alia palpazione

Intensità:
Da lieve a moderata

Durata:
Intermittente (applicando pressione)

Segni e sintomi associati:

Linfonodi ingrossati
Emorragia insolita dal naso o dal retto o ematuria
Mestruazione prolungata
Facilita di ecchimosi cutanee
Fatica
Dispnea
Calo ponderale, inappetenza
Febbre e sudorazione

 

MIELOMA MULTIPLO

Sede:
Dolore scheletro, specialmente nella colonna, nello sterno e nelle coste, gambe, braccia

Dolore riferito:
Secondo la sede del tumore

Descrizione:
Tagliente, trafittivo

Intensità:
Da moderata a grave

Durata:
Intermittente, progredendo verso costante

Segni e sintomi associati:
Ipercalcemia: disidratazione (vomito), poliuria, confusione, inappetenza, stipsi
Distruzione ossea con fratture ossee spontanee
Neurologici: sindrome del tunnel carpale; dolore alia schiena con sintomi radicolari; compressione del midollo spinale (perdita di sensibilità e di movimento, disfunzione dell’intestino/vescica, paraplegia)

 

 

MORBO DI HODGKIN

Sede:
Ghiandole linfatiche, di solito al collo e inguine monolateralmente

Dolore riferito:
Secondo la sede delle metastasi

Descrizione:
Di solito indolore, ingrossamento progressivo dei linfonodi

Intensità:
Non applicabile

Durata:
Non applicabile

Segni e sintomi associati:
Picchi di febbre nel tardo pomeriggio, sudorazioni notturne
Anoressia e calo ponderale
Prurito grave su tutto il corpo
Anemia, fatica, malessere
Ittero
Edema
Tosse non produttiva, dispnea, dolore toracico, cianosi

LINFOMA NON HODGKIN (inclusi AIDS-NHL)

Sede:
Linfonodi periferici

Dolore riferito:
Non applicabile

Descrizione:
Ingrossamento di solito indolore

Intensità:
Non applicabile

Durata:
Non applicabile

Segni e sintomi associati:
Sintomi costituzionali (febbre, sudorazioni notturne, calo ponderale) Emorragia
Prurito generalizzato e rossore cutaneo
AIDS-NHL: lesioni muscoloscheletriche, noduli sottocutanei

 

 

TUMORI DEI TESSUTI MOLLI

Sede:
In tutti i tessuti connettivi (ad es. muscoli tendinei, cartilagine, tes-suto adiposo, sinovia, tessuto fibroso)

Dolore riferito:
Tumefazione o protuberanze persistenti, specialmente nei muscoli

Descrizione:
In base al tessuto interessato

Intensità:
Moderata, aumenta progressivamente diventando grave

Durata:
Intermittente, diventa progressivamente costante

Segni e sintomi associati:
Tumefazione locale con dolorabilità e calore cutaneo
Frattura patologica

TUMORI OSSEI

Sede:
Possono colpire qualsiasi osso del corpo, a seconda del tipo specifico di cancro osseo

Dolore riferito:
Secondo il tipo e la sede delle metastasi

Descrizione:
Dolore osseo tagliente, lancinante, sordo e incessante
Si manifesta col movimento e il carico, con le fratture patologiche
Dolore notturno che impedisce il sonno

Intensità:
Inizialmente lieve, diventa molto forte

Durata:
Di solito intermittente, diventa costante

Segni e sintomi associati:
Fatica, malessere
Calo ponderale
Tumefazione e calore su aree localizzate sopra al tumore
Massa morbida, dolorabile alia palpazione sull’osso
Perdita del movimento e della funzione articolare se e interessato l’osso di un arto
Febbre
Sciatica
Edema monolaterale

 

 

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: TUMORI PRIMARI DEL CERVELLO

Sede:
Intracranica

Dolore riferito:
Sintomi specifici a seconda della sede del tumore
Cefalee

Descrizione:
Cefalea bioccipitale o bifrontale

Intensità:
Da moderata a grave

Durata:
Peggiora al mattino al risveglio
Diminuisce o scompare subito dopo essersi alzati

Fattori aggravanti:
Attivita che aumenta la pressione intracranica (ad es. tensione asso- ciata alia defecazione, chinarsi, sollevare oggetti pesanti, tossire, piegarsi)
Posizione prona/supina di notte durante il sonno

Fattori allevianti:
Antidolorifici, inclusa l’aspirina, l’acetaminofene

Segni e sintomi associati:
Papilledema
Attivita mentale alterata:
– aumento del sonno
– difficolta di concentrazione
– perdita della memoria
– aumento deirirritabilita
– scarsa capacita di giudizio
Vomito non correlato al cibo e accompagnato da cefalee
Attacchi epilettici
Reperti neurologici:
– riflesso di Babinski positivo
– clono (caviglia o polso)
– alterazioni sensitive
– diminuzione della coordinazione
– atassia
– debolezza muscolare
– iperreflessia dei tendini degli arti inferiori
– paralisi transitoria

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: TUMORI PRIMARI DEL MIDOLLO SPINALE

Sede:
Endomidollare (all’interno del midollo spinale) Extramidollare (all’interno della dura madre) Extradurale (al di fuori della dura madre)

Dolore riferito:
Mai di schiena a livello della lesione del midollo spinale;
Il dolore può estendersi all’inguine o alle gambe.

Descrizione:
Dolore sordo; tagliente, trafittivo

Intensità:
Da lieve a grave, progressiva; dolore notturno

Durata:
Intermittente che diventa costante o costante

Fattori aggravanti:
Sdraiarsi/riposarsi (dolore alia schiena)
Il carico
Starnutire o tossire

Segni e sintomi associati:
Debolezza muscolare
Atrofia muscolare
Perdita della sensibilita
Paraplegia/quadriplegia
Dolore toracico/addominale
Disfunzione dell’intestino/della vescica (reperto tardivo)

Segni e sintomi che richiedono il rinvio medico

Artralgie
Cefalea
Debolezza dei muscoli (prossimali)
Disfagia
Dispnea
Dolore col carico
Dolore notturno che disturba il sonno
Dolore osseo
Emottisi
Epistassi
Fatica, malessere generale
Febbre e sudorazioni
Inappetenza
Ippocratismo digitale
Irrequietezza
Lesioni o eruzioni cutanee insolite
Mestruazioni prolungate
Modificazione della voce
Modificazioni delle abitudini intestinali
Modificazioni delle abitudini urinarie
Nausea persistente, vomito e reperti neurologici
Nevo che sanguina
Protuberanze o ispessimenti
Prurito/lesioni da grattamento
Raucedine
Sanguinamento insolito
Secrezione insolita
Sibilo respiratorio
Sonnolenza/confusione
Tosse cronica
Ulcere che non guariscono

A) I tumori ossei benigni hanno una rima sclerotica caratteristica attorno alla periferia della lesione. La lesione e di solito ben definita e non vi sono segni di erosione della corticale o di una massa di tessuto molle. B) I tumori ossei mali- gni possono avere componenti litiche o sclerotiche. Spesso e difficile conoscere I’entita della lesione all’interno dell’osso perche non vi e una rima sclerotica ben definita attorno al tumore.

 

RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
 
N.B.:I contenuti esposti in questo sito hanno solo uno scopo didattico, l’autore declina qualsiasi responsabilità dall’utilizzo di queste informazioni.

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – SEGNI E SINTOMI ENDOCRINI E METABOLICI

I pazienti affetti da vari disordini endocrini e metabolici comunemente accusano fatica, debolezza muscolare e talvolta dolore osseo o muscolare.
 
La debolezza muscolare associata ai disordini metabolici ed endocrini di solito interessa i gruppi muscolari prossimali.
 
La periartrite e la tendinite calcifica della spalla sono comuni nei pazienti con problemi endocrini.
 
I sintomi di solito rispondono al trattamento della condizione patologica endocrina sottostante e con molta probabilità non rispondono al trattamento osteopapico.
 
La sindrome del tunnel carpale (STC), la rigidita e il dolore alle mani possono manifestarsi in associazione alle patologie endocrine e metaboliche.
 
Attualmente si sta indagando sulla possibile correlazione tra ipotiroidismo e la sindrome fibromialgica (SFM).
 
Qualsiasi compromissione del metabolismo energetico muscolare aggrava e perpetua i punti trigger (PT).
 
Per eliminare i PT e necessario trattare il disordine endocrino sottostante, ma se si vuole recuperare pienamente la funzione e indispensabile inserire anche il trattamento miofasciale.
 
L’attivita fisica per il paziente diabetico deve essere pianificata attentamente perche un’attivita fisica vigorosa puo presentare significative complicanze cliniche.
 
L’attivita fisica per il diabetico insulino-dipendente dovrebbe essere coordinata per evitare, quando possibile, il picco del dosaggio di insulina.
 
In tutti i pazienti diabetici che appaiano confusi o letargici deve essere misurato immediatamente il livello di glucosio.
 
Può essere necessario un intervento medico immediato.
 
Quando e impossibile differenziare la chetoacidosi dall’iperglicemia, I’azione immediata da intraprendere e la somministrazione di zuccheri sotto qualsiasi forma (glucosio).
 
L’osteoporosi precoce non ha segni ne sintomi visibili. Sono indizi importanti la storia e i fattori di rischio.
 
II cortisolo elimina la risposta infiammatoria del corpo, mascherando i sintomi iniziali dell’infezione.
 
I rialzi termici inspiegabili, senza altri sintomi, rappresentano un avvertimento per il terapista sulla necessità di un controllo medico.
 
L’uso eccessivo degli antiacidi può causare fascicolazione muscolare e crampi.
 
Segni e sintomi della disfunzione endocrina
 
NEUROMUSCOLOSCHELETRICI
 
Segni e sintomi associati con I’artrite reumatoide
Debolezza muscolare Atrofia muscolare Mialgia
Fatica Sindrome del tunnel carpale
Modificazioni del liquido sinoviale
Periartrite Capsulite adesiva (diabete)
Condrocalcinosi
Spondiloartropatia Osteoartrite Rigidita della mani Artralgia
 
SISTEMICI
 
Crescita eccessiva o ritardata Polidipsia Poliuria Alterazioni mentali (nervosismo, confusione, depressione)
Modificazioni nei capelli (qualita e distribuzione)
Modificazioni della pigmentazione cutanea
Modificazione della distribuzione del grasso corporeo Modificazioni dei segni vitali (elevata temperatura corporea, frequenza del polso, aumento della pressione sanguigna)
Palpitazioni cardiache Aumento della perspirazione Respirazione di Kussmaul (respiri rapidi e profondi) Disidratazione o eccessiva ritenzione di liquidi
 
Cause della sindrome del tunnel carpale
 
NEUROMUSCOLOSCHELETRICHE
Amiloidosi
Sequele anatomiche delle procedure mediche o chirurgiche
Lesioni discali cervicali
Spondilosi cervicale
Differenze anatomiche congenite
Patologie da traumi ripetuti (CTD)
Neuropatia periferica Disturbi posturali (pud anche essere associata alla TOS) Lesioni da stiramenti ripetuti Tendinite Punti trigger Tenosinovite Sindrome dell’outlet toracico (TOS) Trauma del polso (frattura di Colles)
 
SISTEMICHE
Artriti (reumatoide, gotta, polimialgia reumatica)
Tumori benigni (lipoma, emangioma, gangli)
Endocrine Acromegalia
Diabete mellito Squilibrio ormonale (menopausa; postisterectomia) Iperparatiroidismo Ipertiroidismo (malattia di Graves) Ipocalcemia Ipotiroidismo (mixedema) Gotta (depositi di tofi e calcio) Malattia infettiva – micobatterio atipico – istoplasmosi – rosolia – sporotricosi Leucemia (infiltrazione tessutale) Epatopatia Mieloma multiplo (depositi amiloidosici) Obesita Gravidanza Uso di contraccettivi orali Emocromatosi Deficit di vitamine (specialmente B6)
 
Disordini endocrini e metabolici associati alia condrocalcinosl
 
ENDOCRINO
Ipotiroidismo
Iperparatiroidismo
Acromegalia
 
METABOLICO
Emocromatosi
Ipomagnesiemia
Ipofosfatasia
Ocronosi
Ossalosi Malattia di Wilson

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – SEGNI E SINTOMI RENALI E UROLOGICI

l’audio dell’articolo:
II dolore renale o urologico puo essere riferito alia spalla o a livello lombare.
Le lesroni esterne all’uretere possono causare dolore al movimento del muscolo ileopsoas adiacente.
La radicolite puo mimare la colica ureterale o il dolore renale, ma il reale dolore renale raramente e influenzato dai movimenti del rachide.
II dolore lombare, pelvico o femorale, puo essere il primo sintomo di cancro prostatico.
II dolore infiammatorio puo essere alleviato da un cambiamento di posizione. II dolore da colica renale, invece, non viene influenzato da alcuna variazione posturale.
L’incontinenza urinaria non rappresenta una normale fase del processo di invecchiamento e dovrebbe essere valutata con attenzione.
L’incontinenza concomitante al dolore del rachide cervicale e una controindicazione alia manipolazione di tale segmento corporeo.
DOLORE RENALE
II dolore renale e tipicamente avvertito nella regione posteriore sottocostale e costovertebrale. Può irradiarsi attraverso la regione lombare e/o in avanti attorno al fianco e verso il quadrante addominale inferiore. Anche il dolore testicolare omolaterale pub accompagnare il dolore renale. La pressione renale sul diaframma può causare il dolore alia spalla omolaterale.
PERCUSSIONE DI MURPHY
La percussione di Murphy per valutare la dolorabiità a livello dell’angolo costovertebrale. La percussione indiretta col pugno provoca la vibrazione dei tessuti. Per valutare il rene, si posizioni il paziente prono o seduto, e si ponga una mano sulle coste a livello dell’angolo costovertebrale sulla schiena. Si batta la mano con la parte ulnare dell’altro pugno. La persona sana di solito avverte un colpo sordo, ma non dolore.
DOLORE URETRALE O VESCICALE
II dolore ureterale può iniziare posteriormente a livello dell’angolo costovertebrale. Puo quindi irradiarsi anteriormente alia porzione inferiore dell’addome omolateralmente, alia parte superiore della coscia, ai testicoli o al labbro.
Sinistra. II dolore vescicale o uretrale e di solito avvertito sopra il pube o omolateralmente nella parte inferiore delI’addome.
Destra. II dolore vescicale o uretrale può anche essere percepito nell’area lombare. II dolore lombare puo manifestarsi come primo e unico sintomo associate al dolore vescicale/uretrale o puo manifestarsi assieme al dolore soprapubico o addominale o a entrambi.
Sintomi clinici delle infezioni/infiammazioni del tratto urinario
APPARATO URINARIO SUPERIORE
Dolorabilita costovertebrale
Dolore al fianco
Dolore alia spalla omolaterale
Febbre e brividi
Iperestesia dei dermatomeri
Ematuria
Piuria
Batteriuria
APPARATO URINARIO INFERIORE
Frequenza urinaria
Urgenza urinaria
Disuria
Ematuria
Piuria
Batteriuria
Dolore lombare
Dolore al basso ventre/pelvico
Dispareunia
DANNO RENALE
Diminuita escrezione urinaria
Ipertensione
Edema
Anoressia
Brevita del respiro
Lieve cefalea
Proteinuria
Valori ematici serici anomali
Anemia
RENE
Sede:
Regione posteriore sottocostale e costovertebrale
Di solito monolaterale
Dolore riferito:
Si irradia in avanti, attorno al fianco verso il quadrante addominale inferiore (Tl 1-T12), lungo la cresta pelvica e nell’inguine
La pressione renaie sul diaframma puo evocare dolore alia spalla omolaterale.
Descrizione:
Incessante sordo, perforante.
Intensità:
Acuto: severo, intenso
Cronico: vago e scarsamente localizzato
Durata:
Costante.
Segni e sintomi associati:
Febbre, brividi
Aumento di frequenza della minzione
Sangue nelle urine
Iperestesia dei dermatomeri associati (T9-T10)
Dolore addominale generalizzato o omolaterale
Spasmo dei muscoli addominali
Nausea e vomito quando e molto acuto
Gli uomini possono accusare dolore ai testicoli
Non si riduce cambiando posizione
URETERE
Sede:
Angolo costoverebrale
Monolaterale o bilaterale
Dolore riferito:
Si irradia alia porzione inferiore dell’addome, alia porzione superiore della coscia, ai testicoli o al labbro dallo stesso lato (inguine e area genitale).
Descrizione:
Descritto come ondate di coliche in crescendo
Intensità:
Fortissimo, severo
Durata:
Il dolore ureterale causato dai calcoli e intermittente o costante senza riduzione, fino a quando non viene trattato o fino all’espulsione dei calcoli stessi.
Segni e sintomi associati:
Tenesmo rettale (spasmo doloroso dello sfintere anale con desiderio urgente intestinale/vescicale di evacuare;
tensione involontaria con scarso passaggio di urina o feci)
Nausea, distensione addominale, vomito
Iperestesia dei dermatomeri associati (T10-L1);
Dolorabilità sul rene o sull’uretere;
Non alleviato dal cambiamento di posizione;
II movimento dell’ileopsoas può aggravare i sintomi associati nel caso di una lesione esterna all’uretere.
II dolore ureterale comunemente e acuto e causato da un calcolo (calcolo renaie). Le lesioni all’esterno deU’uretere sono, di solito, indolori fino alio stadio avanzato della malattia.

VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

Aggiornato il file con la parte relativa a Rene e Vescica, riscaricatelo!

scaricabile da qui:

https://drive.google.com/file/d/1mBWfej_c73G0woOFlfo_4UlNuAWHyOn-/view?usp=sharing

ANAMNESI DEGLI APPARATI – SINTOMI EPATICI E BILIARI

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI
 
SINTOMI EPATICI E BILIARI
 
I segni e i sintomi primari delle malattie epatiche variano e possono includere sintomi Gl, edema/ascite, urine scure, feci chiare o color argilla e dolore addominale del quadrante superiore destro.
 
Possono manifestarsi sintomi neurologici come confusione, tremori muscolari e asterixis.
 
Le alterazioni cutanee associate alle disfunzioni del sistema epatico possono includere ittero, pallore, cute arancione o verdastra, ecchimosi, angiomi stellari e eritema palmare.
 
Quando il fegato è compromesso (ittero o altre malattie attive) dovrebbe essere evitata I’attivita fisica intensa.
 
Antinfiammatori e altri agenti analgesici minori possono causare un’epatite indotta da farmaci. L’epatite non virale puo verificarsi nel post-operatorio.
 
Quando la disfunzione epatica causa un incremento dei livelli serici di ammoniaca e urea, viene danneggiata la funzione dei nervi periferici.
 
Possono manifestarsi asterixis (tremori a battito d’ala) e intorpidimento/formicolio (scambiati per la sindrome del tunnel carpale/tarsale).
 
II dolore muscoloscheletrico associato alle alterazioni dei sistemi epatico e biliare si localizza alia colonna toracica in sede interscapolare, alla spalla destra, alla porzione superiore destra del trapezio, alle aree interscapolare destra o sottoscapolare destra.
 
II dolore riferito alla spalla puo essere I’unico sintomo di presentazione della malattia epatica o biliare.
 
 
DOLORE EPATICO
 
Sede:
Dolore nel medioepigastrio o nel quadrante addominale superiore destro (QSD).
 
 
 
 
Dolore riferito:
Dolore al fegato, specialmente dopo Pattivita fisica (epatite)
Il dolore nel QSD puo essere associato al dolore alia spalla destra Sia il dolore nel QSD sia quello epigastrico possono essere associa- ti al dolore alia schiena interscapolare
Il dolore puo essere riferito alia parte destra della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Dolore sordo addominale incessante;
Senso di gonfiore dell’addome o dell’epigastrio.
 
Intensità:
Lieve inizialmente, poi aumenta costantemente.
 
Durata:
Costante.
 
Segni e sintomi associati:
Nausea, anoressia (epatite virale);
Sazietà precoce (tumori cistici);
Avversione al fumo per i fumatori (epatite virale);
Avversione all’alcol (epatite);
Artralgie e mialgie (epatite A, B o C);
Cefalee (epatite A, epatite indotta da farmaci); Vertigine/sonnolenza (epatite indotta da farmaci);
Febbre di bassa temperatura (epatite A);
Faringite (epatite A);
Fatica estrema (epatite A, cirrosi);
Alterazioni del gusto e dell’olfatto (epatite A);
Eruzione cutanea (epatite B);
Ittero;
Urina scura, feci chiare o color argilla;
Ascite;
Edema e oliguria;
Sintomi neurologici (encefalopatia epatica):
– confusione, smemoratezza – tremori muscolari
– asterixis
– eloquio inceppato
– calligrafia deteriorata
Pallore (spesso correlato con la cirrosi o il carcinoma) Disordini nel sanguinamento:
– porpora
– ecchimosi
Angioma stellare;
Eritema palmare;
Diaforesi (ascesso epatico);
Debolezza muscolare generale (cirrosi, carcinoma del fegato).
 
Possibile eziologia:
Neuropatia periferica (malattia epatica cronica);
Qualsiasi malattia epatica:
– epatite
– cirrosi
– tumori metastatici
Carcinoma pancreatico;
Ascesso epatico;
Farmaci: uso di farmaci epatotossici.
 
DOLORE DELLA CISTIFELLEA
 
Sede
Dolore nel medio-epigastrio (pirosi)
 
Dolore riferito:
Dolore nel QSD addominale
II dolore nel QSD puo essere associato con il dolore alia spalla destra Entrambi possono essere associati con dolore dorsale interscapolare II dolore puo essere riferito al lato destro della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Incessante, sordo
Dolore viscerale profondo (la cistifellea si distende improvvisamente) In caso di carcinoma biliare e piu persistente e perforante
 
Intensità:
Lieve all’inizio, aumenta costantemente per diventare molto forte
 
Durata:
2-3 ore
 
Fattori aggravanti:
Inspirazione
Stare disteso
Movimento della parte superiore del corpo
 
Segni e sintomi associati:
Urina scura, feci chiare
Ittero
Cute: colorazione verdastra (ostruzione biliare prolungata)
Prurito persistente (ittero colestatico)
Dolore e nausea che si manifestano da 1-3 ore dopo avere mangia- to (calcoli biliari)
Dolore subito dopo il pasto (infiammazione della cistifellea) Intolleranza ai cibi grassi o a pasti abbondanti
Indigestione, nausea
Eruttazione eccessiva
Flatulenza (eccessivo gas intestinale)
Anoressia
Calo ponderale (cancro della cistifellea)
Emorragia cutanea e delle membrane mucose (segno tardivo di cancro alia cistifellea)
V omito
Senso di pienezza
Brividi, febbricola
 
Possibile eziologia:
Calcoli biliari (colelitiasi)
Infiammazione della cistifellea (colecistite)
Neoplasia
Farmaci: uso di farmaci epatotossici
 
DOLORE DEL DOTTO BILIARE COMUNE
 
Sede:
Dolore medioepigastrico o nel QSD addominale
 
Dolore riferito:
Epigastrio: pirosi (coledocolitiasi)
II dolore al QSD pud essere associato con dolore alia spalla destra Entrambi possono essere associati con dolore dorsale interscapolare
II dolore pud essere riferito al lato destro della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Incessante, sordo
Fastidio vago (pressione in aumento all’interno del dotto biliare comune)
Molto forte, costante nel QSD (coledocolitiasi)
II carcinoma biliare e maggiormente persistente e perforante
 
Intensità:
Lieve inizialmente, aumenta costantemente
 
Durata:
Costante
3-4 ore (coledocolitiasi)
 
Segni e sintomi associati:
Urina scura, feci chiare
Ittero
Nausea dopo il pasto
Intolleranza ai cibi grassi o ai pasti abbondanti
Sensazione di gonfiore addominale
Cute: colorazione verdastra (ostruzione biliare prolungata)
Brividi, febbricola
Eruttazione eccessiva (coledocolitiasi)
Stipsi o diarrea (coledocolitiasi)
Neuropatia sensitiva (cirrosi biliare primaria)
Osteomalacia (cirrosi biliare primaria)
Osteoporosi (cirrosi biliare primaria)
 
Possibile eziologia:
Calcoli nel dotto comune
Stenosi del dotto comune (intervento pregresso alia cistifellea) Carcinoma pancreatico (che blocca il dotto biliare)
Farmaci: uso di farmaci epatotossici
Neoplasia
Cirrosi biliare primaria
Coledocolitiasi (ostruzione del dotto comune)
 
PER I POST PRECEDENTI QUI: https://borisania.com/blog/
 
RICORDO CHE:
i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
 
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