VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI SISTEMA GASTROINTESTINALE
“Ringrazio il collega Dott Egidio Ferretti per aver commentato questo post e inserisco il suo commento a pie di pagina.”
I disordini gastrointestinali possono provocare dolore allo sterno, al collo, alla spalla, alia scapola, alla colonna lombare e all’anca.
Quando si esegue la valutazione di un dolore riferito appena insorto, ii campo di movimento e solitamente completo e indolore.
Con il passare del tempo, invece, il campo di movimento si riduce per l’immobilita e I’atteggiamento di difesa muscolare conseguente al dolore.
La membrana che avvolge gli organi (peritoneo viscerale) e insensibile al dolore e pertanto, tranne che in presenza di infiammazione/ischemia, la possibile I’esistenza di una malattia molto estesa senza dolore.
I pazienti possono non correlare i disordini Gl (gastro intestinali) conosciuti agli attuali (o nuovi) sintomi muscoloscheletrici.
Gli improvvisi e inspiegabili cambiamenti delle abitudini intestinali, il sangue nelle feci, o vomitare sangue vivo o simile a caffe macinato, sono tutte red flags che richiedono un controllo medico.
Gli antibiotici e i FANS sono i farmaci che maggiormente inducono i sintomi Gl. II segno di Kehr (dolore alia spalla sinistra) si manifesta per la presenza d aria libera o di sangue nella cavita addominale che causano distensione (ad es. trauma, rottura della milza, laparoscopia).
Un dolore epigastrico che si irradia alia parte superiore della schiena, o di dolore alla schiena isolato, possono entrambi essere il primo sintomo di ulcera peptica, pancreatine o carcinoma pancreatico. L’appendicite e le malattie intestinali come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, possono causare I’ascesso del muscolo ileopsoas, provocando coxalgia, dolore alia coscia o inguinale.
L’artrosi e le artralgie migratorie si manifestano nel 25% dei casi di malattia di Crohn. Modelli di dolore gastrointestinale
DOLORE ESOFAGEO
SEDE: Disturbo sottosternale a livello della lesione Lesione della porzione superiore dell’esofago: dolore (anteriore) nel collo Lesione della porzione inferiore dell’esofago: dolore che origina dal processo xifoideo e si irradia attorno al torace.
DOLORE RIFERITO: Intenso dolore esofageo: dolore riferito alia porzione centrale della schiena II dolore alia schiena puo essere il solo sintomo oppure può essere il primo sintomo di cancro esofageo.
DESCRIZIONE: Lancinante, pungente, tagliente, a fitte Dolore urente violento (esofagite) INTENSITA’: Varia da un lieve fastidio ad un forte dolore
DURATA: Può essere costante; associato ai pasti SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Disfagia, odinofagia, melena
EZIOLOGIA POSSIBILE: Ostruzione dell ‘esofago (neoplasia) Stenosi esofagea conseguente al reflusso acido (esofagite peptica) Stenosi esofagea di causa sconosciuta Acalasia Esofagite o spasmo esofageo Varici esofagee (di solito asintomatiche eccetto quando c’e sanguinamento)
DOLORE DI STOMACO E DUODENALE
Dolore nella regione mediale dell’epigastrio Porzione superiore deiraddome appena sotto al processo xifoideo
Tipo comune di riferimento alia schiena a livelio della lesione (T6-T10) Spalla destra/porzione superiore del trapezio Bordo laterale della scapola destra
Dolore sordo e incessante, urente, che rode, crampiforme (vero dolore viscerale).
Puo essere lieve o grave.
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Sazieta precoce; Melena; I sintomi possono essere associati ai pasti.
Ulcere peptiche: gastrica, pilorica, duodenale (storia di FANS); Carcinoma dello stomaco; Sarcoma di Kaposi (il piu comune tumore maligno associato con la sindrome da immunodeficienza acquisita [AIDS]).
DOLORE DEL PICCOLO INTESTINO/TENUE
Dolore medio-addominale (attorno all’ombelico).
Il dolore e riferito alia schiena se lo stimolo è sufficientemente intenso o se la soglia del dolore del paziente e bassa.
DURATA: Intermittente (il dolore va e viene).
SEGNIE SINTOMI ASSOCIATI:
E’ possibile che il dolore non diminuisca dopo espulsione di feci o gas Ostruzione (neoplasia) Aumento della motilita intestinale Morbo di Crohn (entente regionale)
DOLORE DEL GRANDE INTESTINO/CRASSO E DEL COLON
Porzione inferiore della zona medio-addominale (attraverso uno o entrambi i quadranti);
Scarsamente localizzato. DOLORE RIFERITO:
Il dolore puo essere riferito al sacro quando viene stimolato il retto;
Costante SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Diarrea con sangue, urgenza; Stipsi; La diminuzione del dolore si puo manifestare dopo la defecazione o Fespul- sione di gas.
Colite ulcerativa; Morbo di Crohn (enterite regionale); Carcinoma del colon; Uso prolungato di antibiotici; Sindrome dell’intestino irritabile (SII)
DOLORE PANCREATICO
Linea mediate o a sinistra deU’epigastrio, appena sotto al processo xifoideo.
Il dolore riferito alia porzione mediale o inferiore della schiena e tipico della malattia pancreatica; Il dolore somatico, percepito alia spalla sinistra, puo derivare dall’attivazione delle fibre dolorose nel diaframma sinistra per un processo infiammatorio adiacente nella coda pancreatica.
Dolore addominale urente o che rode.
Dolore costante a insorgenza improvvisa
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Improvviso calo ponderale;
Itterizia; Nausea e vomito;
Feci di colore chiaro (carcinoma);
Debolezza; Febbre; Stipsi;
Flatulenza; Tachicardia; I sintomi possono non essere correlati alle attivita digestive (carcinoma); I sintomi possono essere correlati alle attivita digestive (pancreatite).
Camminare e sdraiarsi in posizione supina (pancreatite); Alcol, pasti abbondanti;
Stare seduti e piegarsi in avanti (pancreatite, carcinoma pancreatico).
Pancreatite; Carcinoma pancreatico (malattia essenzialmente maschile, si manifesta nella sesta/settima decade).
DOLORE APPENDICOLARE
Dolore al quadrante inferiore destro; Ben localizzato.
DOLORE RIFERITO: Dapprima e riferito all’epigastrio o all’area periombelicale; Il dolore viene riferito all’anca destra e/o al testicolo destro.
DURATA: Progredisce costantemente nel tempo (di solito 12 ore con l’appendicite acuta).
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Punto di McBurney positivo per la dolorabilità; Puo manifestarsi l’ascesso dell’ileopsoas;
Test del muscolo ileo-psoas o test dell’otturatore positivi; Anoressia, nausea, vomito, febbricola; Lingua sporca e alito pesante; Disuria (minzione difficile/dolorosa).
RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
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Commento di Dott Egidio Ferretti:
“Aggiungo una postilla a quanto scritto : tra le citate cause di dolore esofageo che in gran parte sono red flags Bisogna sempre evidenziare la necessità di un invito al paziente di sottoporsi a visita specialistica prima di sottoporlo a trattamento e ad un eventuale rischio di fare danni. Inoltre la semeiotica medica serve proprio alla diagnosi differenziale ma sarebbe interessante tracciare le probabili relazioni disfunzionali da inclusione del tratto gastrointestinale sia Somatoviscerali che viscerosomatiche onde evitare che si pensi nell’immediato ad una patologia per un dolore riferito che potrebbe avere una Genesi disfunzionale non patologica.”