SCHEDA PER LA REGISTRAZIONE DEL DOLORE A CASA TRA I TRATTAMENTI

Di seguito potete visionare la scheda oppure più sotto scaricare la versione pdf:
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Buona visione
Boris Ania

L’ESAME SOGGETTIVO

L’esame soggettivo viene di solito pensato come l’intervista al paziente».
Usualmente è inteso a fornire una banca dati di informazioni, importante per determinare la necessità di un invio del paziente al medico o per indicare la direzione del trattamento terapico.
L’esame soggettivo deve essere condotto in modo completo e organizzato.
E composto da varie parti, raccolte attraverso il processo d’intervista:
1. Storia Familiare e Personale:
età e invecchiamento
storia medica pregressa
stato generale di salute
esami medici/interventi chirurgici precedenti
ambiente lavorativo
segni vitali
2. Parte centrale dell’intervista:
storia della malattia attuale
valutazione del dolore e dei sintomi
trattamento medico e farmacologico
livello attuale di forma fisica
storia relativa al sonno
stress
domande speciali per donne e uomini.

TIPI E CARATTERISTICHE DEL DOLORE

ORIGINE
Cutaneo
Somatico profondo Viscerale
Riferito
TIPO
Dolore miofasciale
Dolore articolare
Dolore radicolare
Dolore arterioso, pleurico,tracheale
Dolore gastrointestinale
Dolore a riposo
Dolore con l’attività
Dolore diffuso
Dolore cronico
CARATTERISTICHE
Sede/ insorgenza
Descrizione
Intensità
Durata
Frequenza
Tipi:
– vascolare
– neurogeno
– muscoloscheletrico
– viscerale
– emozionale
IN PREPARAZIONE:
INTERVISTA AL PAZIENTE CON MODULO VIA INTERNET DA FARE COMPILARE PER UNO SCREENING VELOCE PRE SEDUTA
LA DIAGNOSI SPETTA SOLO E SOLTANTO AL MEDICO.
Questi post fanno parte di un lavoro più ampio per fornire ai terapisti uno strumento preciso che possa dare indicazioni se vi siano controindicazioni al trattamento terapico.
Scrivo questo dopo il prezioso consiglio di un medico specialista mio amico.
Questo deve assolutamente evitare all’utente comune di farsi autodiagnosi.
PER I POST PRECEDENTI QUI: https://borisania.com/blog/
RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
N.B.:I contenuti esposti in questo sito hanno solo uno scopo didattico, l’autore declina qualsiasi responsabilità dall’utilizzo di queste informazioni.

Diagnosi Differenziale Osteopatica

Finita la prima parte

ANAMNESI DEGLI APPARATI

buona lettura oppure scarica direttamente dal seguente link:

DIAGNOSI DIFFERENZIALE OSTEOPATICA 1.9 def 1.0.pdf
Un abbraccio
Boris
DIAGNOSI DIFFERENZIALE OSTEOPATICA 2.0 DEF

CAUSE DELLA COXALGIA

Leggere attentamente le note a fine post!

Neuromuscoloscheletrica *

Disturbo lombare, all’articolazione sacroiliaca, sacrale o del ginocchio

Osteoartrite

Ernia femorale

Borsite (trocanterica, ileopettinea, dell’ileopsoas, ischiatica) Fascite

Menomazione muscolare (debolezza, perdita di flessibilita, ipertono o ipotono, lesione/stiramento/distorsione)

Reazioni/ fratture da stress

Lesione o intrappolamento del nervo periferico

Meralgia parestesica

Cancro

Metastasi vertebrale Tumori ossei:

– osteoma osteoide

– condrosarcoma

– tumore a cellule giganti – sarcoma di Ewing

Cardiovascolare

Insufficienza arteriosa

Urologica/renale

Malattie infiammatorie

Infiammazione addominale e peritoneale (ascesso alio psoas)

Morbo di Crohn

Appendicite

Malattia da infiammazione pelvica Spondilite anchilosante

Sindrome di Reiter

Altro

Osteoporosi

Tubercolosi

Anemia a cellule falciformi

Emofilia

*Guesta lista non e esaustiva, ma include le più comuni cause neuromuscoloscheletrico di coxalgia riscontrate tra gli adulti.

LA DIAGNOSI SPETTA SOLO E SOLTANTO AL MEDICO.

 
Questi post fanno parte di un lavoro più ampio per fornire ai terapisti uno strumento preciso che possa dare indicazioni se vi sono controindicazioni al trattamento terapico.
 
Scrivo questo dopo il prezioso consiglio di un medico specialista mio amico.
 
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DISPENSA VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

Dispensa in formato epub fruibile da cellulare e tablet:
Per Android installare app “Universal Book Reader”
Per IPhone o Ipad si legge su app Ibooks
E’ in formato zip prima  unzipparlo quindi sarà così in formato e-pub, se riesco lo trasformo anche in formato Kindle.
Avrete a portata di mano davanti al paziente sempre il necessario per fare un’ottima Valutazione Differenziale Osteopatica.

CLICCA IL SEGUENTE LINK per scaricare il file zip:

VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA (3384 download )
Un abbraccio
Boris

SCIATALGIA A COLPO D’OCCHIO

Uno schema a colpo d’occhio per la sciatalgia
Buona visione
Boris
PS: spero di riuscire a creare un app per cell. in modo sempre da avere a portata di mano tutte le info che sto pubblicando con una comoda funzione ricerca 😉
RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
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SEGNI E SINTOMI ONGOLOGICI

La localizzazione tumorale alia colonna lombare e piu frequentemente di quella cervicale e di solito e metastasica e non primaria.

La compressione del midollo spinale da metastasi pud manifestarsi come dolore alia schiena, debolezza agli arti inferiori e sintomi intestinali/vescicali.

II 50% dei pazienti con dolore di schiena provocato da tumore maligno lamenta un trauma o una lesione precedente, che ne giustifica il dolore o i sintomi. Ricordare sempre che i pazienti a volte attribuiscono in modo errato i sintomi a un particolare evento.

II mal di schiena puo precedere lo sviluppo dei segni e dei sintomi neurologici nelle persone affette da cancro.

I segni di compressione della radice nervosa possono essere il primo indice di cancro, in particolare del linfoma, del mieloma multiple o del cancro polmonare, del seno, prostatico o renale.

Le cinque sedi piu comuni di metastasi sono i linfonodi, il fegato, il polmone, le ossa e il cervello.

La presenza di ittero associata a ogni dolore alia schiena atipico puo indicare una metastasi epatica.

Le principali sedi responsabili della maggioranza delle metastasi ossee sono i polmoni, il seno, la prostata, la tiroide e il sistema linfatico.

Nelle persone immunodepresse e importante controllare le risposte fisiologi- che (segni vitali) all’attività fisica. Si controllino da vicino i segni iniziali delle complicanze cardiopolmonari del trattamento del cancro (dispnea, pallore, sudorazione efatica).

Per determinare i livelli di esercizio appropriati per i pazienti immunodepressi verificare i risultati degli esami del sangue (GB, GR, ematocrito e piastrine).

Oltre ai sette segni precoci di avvertimento del cancro, il fisioterapista dovrebbe ricercare la presenza di debolezza muscolare idiopatica accompagnata da una diminuzione dei riflessi tendinei profondi.

Ogni donna con dolore di origine sconosciuta al petto, al seno, all’ascella o alia spalla dovrebbe essere sottoposta alio screening per il cancro del seno.

Le modificazioni di dimensione, forma, dolorabilità e consistenza dei linfonodi costituiscono una red flag. I linfonodi sopraclaveari e inguinali sono comuni sedi di metastasi.

Per i tessuti molli non esistono segni fisici affidabili che permettano di distinguere le lesioni maligne da quelle benigne. Tutte le protuberanze dei tessuti molli che persistono o crescono, dovrebbero essere riportate immediatamente a un medico.

Sottocategorie di tumori maligni secondo il tipo di cellula di origine

 

CARCINOMI

Insorgono dalle cellule epiteliali:

– seno
– colon
– pancreas
– pelle
– intestino crasso
– polmoni
– stomaco

Metastatizzano per via linfatica

SARCOMI

Si sviluppano dal tessuto connettivo:
– grasso
– muscoli
– ossa
– cartilagine
– sinovia
– tessuto fibroso

Metastatizzano per via ematogena
Invasione locale

LINFOMI

Originano nei tessuti linfoidi:
– linfonodi
– milza
– rivestimento intestinale

Si diffondono per infiltrazione

LEUCEMIE

Cancro del sistema ematologico:
– midollo osseo

Invasione e infiltrazione

Segni di avvertimento per possibile presenza di cancro

  • Modificazioni delle abitudini intestinali e della vescica
  • Dolore che non si risolve nell’arco di 6 settimane
  • Emorragia o secrezione insolite
  • Ispessimento o gonfiore sul seno o in altre parti
  • Indigestione o difficolta di deglutizione
  • Ovvie modificazioni di un’escrescenza
  • Tosse fastidiosa o raucedine

Per il terapista

    • Debolezza dei muscoli prossimali
    • Alterazione nei riflessi tendinei profondi

Sindromi paraneoplastiche con manifestazioni muscoloscheletriche

 

TUMORE MALIGNO

Malattia linfoproliferativa (leucemia)
Discrasia plasmacellulare
Malattia di Hodgkin
Cancro delle ovaie
Sindrome da carcinoide
Cancro del colon
Tumori mesenchimali
Cancro delle cellule renali (e altri tumori)
Cancro pancreatico

MALATTIA REUMATICA

Vasculite
Crioglobulinemia
Malattia da immunocomplessi
Distrofia simpatica riflessa
Sclerodermia
Artrite piogenica
Osteomalacia osteogenica
Fenomeno di Raynaud in forma severa
Pannicolite

CARATTERISTICHE CLINICHE

Vasculite necrotizzante
Vasculite;
Fenomeno di Raynaud.
artralgia;
sintomi neurologici
Sindrome nefrotica
Fascite palmare e poliartrite
Modificazioni simili alla sclerodermia;
Tibia anteriore
Batteri enterici coltivati dall’articolazione
Dolore osseo, fratture da stress
Necrosi delle dita
Noduli sottocutanei specialmente nei pazienti di sesso maschile

Disordini muscolari associati a tumori maligni

Dermatomiosite e polimiosite
Atrofia muscolare di tipo II
Miastenia grave
Sindrome miastenica di Lambert-Eaton (LEMS)
Miopatie metaboliche
Malattie neuropatiche primarie:
– sclerosi laterale amiotrofica
– amiloidosi

Indizi per io screening del cancro

Eta superiore ai 50 anni.
Storia personale precedente di cancro, specialmente in presenza di sintomi del tunnel carpale, dolore alia schiena, dolore alia spalla, o dolore articolare di causa sconosciuta o di causa reumatica alia presentazione.
Tutte le donne con dolore toracico, al seno, ascellare o alia spalla di causa sconosciuta.
Chiunque accusi un dolore alia schiena, alia pelvi, alI’inguine o all’anca accompagnato da vaghi sintomi addominali, massa palpabile.
Per le donne: emorragia mestruale prolungata o ec- cessiva (o perdite anomale in caso di donne nel post- menopausa che non assumono la terapia ormonale sostitutiva).
Per gli uomini presenza addizionale di sciatica e sto- ria pregressa di cancro prostatico.
Quando una “lesione” alia schiena non migliora co- me ci si aspetta o se i sintomi aumentano.
Segni iniziali di avvertimento, inclusi la debolezza muscolare prossimale e I’alterazione nei riflessi tendinei profondi.
Recente calo ponderale di circa 5 kg o superiore nelI’arco di 1 mese (I’aumento ponderale è piu tipico della reale disfunzione muscoloscheletrica perche il dolore ha limitato le attivita fisiche).
Dolore costante (che non diminuisce con il riposo o la modificazione della posizione).
Dolore presente di notte.
I segni di compressione di una radice nervosa devo- no essere valutati come possibile conseguenza di un cancro.
Sviluppo di nuovi deficit neurologici (ad es. debolezza, perdita sensitiva, modificazione dei riflessi, disfunzione intestinale o della vescica).
Modificazione della dimensione, della forma, della dolorabilita e della consistenza dei linfonodi presenti in piu di una sede e che si manifesta da oltre 4 settimane.

 

 

Comuni modelli di dolore riferito:

Il dolore è raramente un segno di avvertimento di cancro ed è raro in taluni tipi di cancro come la leucemia. Tuttavia, il dolore si manifesta nel 60-80% dei pazienti con tumori solidi.

Tale sindrome dolorosa ha molteplici cause e il terapista deve sempre tenere a mente le comuni tipologie di dolore riferito.

Meccanismo del doloreSede della lesioneSede di riferimento
VisceraleIrritazione diaframmaticaSpalla o colonna lombare
 Tratto urotelialeRegione inguinale e dei genitali
SomaticoVertebre C7, T1Area interscapolare
 VertebreL1,L2Articolazione sacroiliaca e dell’anca
 Articolazione dell’ancaGinocchio
 FaringeOrecchio omolaterale
NeuropaticoNervo o plessoIn qualsiasi punto nella distribuzione di un nervo periferico
 Radice nervosaIn qualsiasi punto del corrispondente dermatomero
 Sistema nervoso centraleIn qualsiasi regione del corpo innervata dalla struttura danneggiata

 

Presenza di cancro e dolore

 

DOLORE ONCOLOGICO

Sede:
vedi schema precedente; dolore osseo localizzato.

Dolore riferito:
Può seguire la distribuzione dei nervi.

Descrizione:
Dolore osseo: tagliente, continuo
Visceri: colico, a crampi, sordo, diffuso, perforante, scarsamente localizzato
Vene. arterie, canali linfatici: sordo, diffuso, urente, incessante
Compressione nervosa: lancinante, a fitte; segue la distribuzione dei nervi o sordo e scarsamente localizzato
Infiammazione: dolorabilità sensitiva

Intensità:
Varia da moderata a grave o fortissima
Dolore osseo: aumenta col movimento o il carico

Durata:
Di solito costante; può peggiorare di notte

Segni e sintomi associati:
Con il dolore superficiale da lieve a moderato: risposta del sistema nervoso simpatico (ad es. ipertensione, tachicardia, tachipnea)
Con il dolore viscerale o forte: risposta del sistema nervoso para- simpatico (ad es. ipotensione, tachipnea, debolezza, svenimento)
Organo-dipendente (ad es. esofago: difficolta a mangiare o parlare; cistifellea: ittero, nausea; interessamento nervoso: sensibilità alterata, parestesia; vedi le singole neoplasie viscerali)

SINDROMI PARANEOPLASTICHE

Sede:
Sedi remote dalla neoplasia primaria

Dolore riferito:
Organo dipendente

Descrizione:
Interessamento articolare asimmetrico
Primariamente agli arti inferiori
Malignità e artrite concomitanti
Esordio esplosivo in tarda età

Intensità:
Dipende dai sintomi

Durata:
Dipende dai sintomi

Segni e sintomi associati:
Febbre
Eruzione cutanea
Ippocratismo digitale
Disordini di pigmentazione
Artralgie
Parestesie
Tromboflebite
Debolezza dei muscoli prossimali
Anoressia, malessere, calo ponderale
Sintomi reumatologici

MELANOMA (CUTE)

Sede:
In qualsiasi parte del corpo
Donne: braccia, gambe, schiena, viso
Uomini: capo e tronco
Afro-americani: palmi, pianta del piede, sotto le unghie

Dolore riferito:
Nessuno

Descrizione:
Di solito indolore;
Piaga che non guarisce
Irritazione e prurito
Formazione di grappoli di nervi
Dolorabilità attorno a un nervo

Intensità:
Lieve

Durata:
Costante

Segni e sintomi associati:
Nessuno

SENO

Sede:
Modificazioni o dolore che si manifestano in qualsiasi punto del seno o del capezzolo

Dolore riferito:
Può essere indolore
Attorno al torace nell’ascella, alla schiena a livello del seno, talvolta nel collo e nella porzione posteriore del cingolo scapolare
Lungo la distribuzione del nervo ulnare (porzione mediale del braccio omolaterale a livello del 4° e 5° dito)

Descrizione:
Di solito indolore
L’interessamento del tessuto mammario può determinare un dolore tagliente o incessante

Intensità:
Da lieve a moderato

Durata:
Da intermittente a costante

Segni e sintomi associati:
Possono non esserci altri sintomi
E possibile che sia riferita secrezione o sanguinamento dal seno o dal capezzolo
Forma distorta del seno o del capezzolo
Linfonodi gommosi ingrossati
Retrazione della superficie cutanea mammaria
Eruzione insolita sul seno o sul capezzolo
Prominenza insolita delle vene sul seno.

GINECOLOGICO

Sede:
Di solito asintomatico: pelvi, sacroiliaco o lombare

Dolore riferito:
Di solito nessuno: anca, inguine

Descrizione:
Disturbo

Intensità:
Lieve

Durata:
Costante, quando e presente

Segni e sintomi associati:
Emorragia vaginale o secrezione dopo la menopausa
Sanguinamento pre-menopausale persistente irregolare, specialmente nelle donne obese
Sintomi GI (meteorismo addominale, eruttazione, indigestione, sazietà precoce, anoressia)

 

 

 

LEUCEMIA

Sede:
Di solito indolore; e possibile che vi sia dolore nella porzione sinistra dell’addome;
possibile dolore osseo e articolare

Dolore riferito:
Nessuno

Descrizione:
Dolore sordo nell’addome, si può manifestare soltanto alia palpazione

Intensità:
Da lieve a moderata

Durata:
Intermittente (applicando pressione)

Segni e sintomi associati:

Linfonodi ingrossati
Emorragia insolita dal naso o dal retto o ematuria
Mestruazione prolungata
Facilita di ecchimosi cutanee
Fatica
Dispnea
Calo ponderale, inappetenza
Febbre e sudorazione

 

MIELOMA MULTIPLO

Sede:
Dolore scheletro, specialmente nella colonna, nello sterno e nelle coste, gambe, braccia

Dolore riferito:
Secondo la sede del tumore

Descrizione:
Tagliente, trafittivo

Intensità:
Da moderata a grave

Durata:
Intermittente, progredendo verso costante

Segni e sintomi associati:
Ipercalcemia: disidratazione (vomito), poliuria, confusione, inappetenza, stipsi
Distruzione ossea con fratture ossee spontanee
Neurologici: sindrome del tunnel carpale; dolore alia schiena con sintomi radicolari; compressione del midollo spinale (perdita di sensibilità e di movimento, disfunzione dell’intestino/vescica, paraplegia)

 

 

MORBO DI HODGKIN

Sede:
Ghiandole linfatiche, di solito al collo e inguine monolateralmente

Dolore riferito:
Secondo la sede delle metastasi

Descrizione:
Di solito indolore, ingrossamento progressivo dei linfonodi

Intensità:
Non applicabile

Durata:
Non applicabile

Segni e sintomi associati:
Picchi di febbre nel tardo pomeriggio, sudorazioni notturne
Anoressia e calo ponderale
Prurito grave su tutto il corpo
Anemia, fatica, malessere
Ittero
Edema
Tosse non produttiva, dispnea, dolore toracico, cianosi

LINFOMA NON HODGKIN (inclusi AIDS-NHL)

Sede:
Linfonodi periferici

Dolore riferito:
Non applicabile

Descrizione:
Ingrossamento di solito indolore

Intensità:
Non applicabile

Durata:
Non applicabile

Segni e sintomi associati:
Sintomi costituzionali (febbre, sudorazioni notturne, calo ponderale) Emorragia
Prurito generalizzato e rossore cutaneo
AIDS-NHL: lesioni muscoloscheletriche, noduli sottocutanei

 

 

TUMORI DEI TESSUTI MOLLI

Sede:
In tutti i tessuti connettivi (ad es. muscoli tendinei, cartilagine, tes-suto adiposo, sinovia, tessuto fibroso)

Dolore riferito:
Tumefazione o protuberanze persistenti, specialmente nei muscoli

Descrizione:
In base al tessuto interessato

Intensità:
Moderata, aumenta progressivamente diventando grave

Durata:
Intermittente, diventa progressivamente costante

Segni e sintomi associati:
Tumefazione locale con dolorabilità e calore cutaneo
Frattura patologica

TUMORI OSSEI

Sede:
Possono colpire qualsiasi osso del corpo, a seconda del tipo specifico di cancro osseo

Dolore riferito:
Secondo il tipo e la sede delle metastasi

Descrizione:
Dolore osseo tagliente, lancinante, sordo e incessante
Si manifesta col movimento e il carico, con le fratture patologiche
Dolore notturno che impedisce il sonno

Intensità:
Inizialmente lieve, diventa molto forte

Durata:
Di solito intermittente, diventa costante

Segni e sintomi associati:
Fatica, malessere
Calo ponderale
Tumefazione e calore su aree localizzate sopra al tumore
Massa morbida, dolorabile alia palpazione sull’osso
Perdita del movimento e della funzione articolare se e interessato l’osso di un arto
Febbre
Sciatica
Edema monolaterale

 

 

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: TUMORI PRIMARI DEL CERVELLO

Sede:
Intracranica

Dolore riferito:
Sintomi specifici a seconda della sede del tumore
Cefalee

Descrizione:
Cefalea bioccipitale o bifrontale

Intensità:
Da moderata a grave

Durata:
Peggiora al mattino al risveglio
Diminuisce o scompare subito dopo essersi alzati

Fattori aggravanti:
Attivita che aumenta la pressione intracranica (ad es. tensione asso- ciata alia defecazione, chinarsi, sollevare oggetti pesanti, tossire, piegarsi)
Posizione prona/supina di notte durante il sonno

Fattori allevianti:
Antidolorifici, inclusa l’aspirina, l’acetaminofene

Segni e sintomi associati:
Papilledema
Attivita mentale alterata:
– aumento del sonno
– difficolta di concentrazione
– perdita della memoria
– aumento deirirritabilita
– scarsa capacita di giudizio
Vomito non correlato al cibo e accompagnato da cefalee
Attacchi epilettici
Reperti neurologici:
– riflesso di Babinski positivo
– clono (caviglia o polso)
– alterazioni sensitive
– diminuzione della coordinazione
– atassia
– debolezza muscolare
– iperreflessia dei tendini degli arti inferiori
– paralisi transitoria

SISTEMA NERVOSO CENTRALE: TUMORI PRIMARI DEL MIDOLLO SPINALE

Sede:
Endomidollare (all’interno del midollo spinale) Extramidollare (all’interno della dura madre) Extradurale (al di fuori della dura madre)

Dolore riferito:
Mai di schiena a livello della lesione del midollo spinale;
Il dolore può estendersi all’inguine o alle gambe.

Descrizione:
Dolore sordo; tagliente, trafittivo

Intensità:
Da lieve a grave, progressiva; dolore notturno

Durata:
Intermittente che diventa costante o costante

Fattori aggravanti:
Sdraiarsi/riposarsi (dolore alia schiena)
Il carico
Starnutire o tossire

Segni e sintomi associati:
Debolezza muscolare
Atrofia muscolare
Perdita della sensibilita
Paraplegia/quadriplegia
Dolore toracico/addominale
Disfunzione dell’intestino/della vescica (reperto tardivo)

Segni e sintomi che richiedono il rinvio medico

Artralgie
Cefalea
Debolezza dei muscoli (prossimali)
Disfagia
Dispnea
Dolore col carico
Dolore notturno che disturba il sonno
Dolore osseo
Emottisi
Epistassi
Fatica, malessere generale
Febbre e sudorazioni
Inappetenza
Ippocratismo digitale
Irrequietezza
Lesioni o eruzioni cutanee insolite
Mestruazioni prolungate
Modificazione della voce
Modificazioni delle abitudini intestinali
Modificazioni delle abitudini urinarie
Nausea persistente, vomito e reperti neurologici
Nevo che sanguina
Protuberanze o ispessimenti
Prurito/lesioni da grattamento
Raucedine
Sanguinamento insolito
Secrezione insolita
Sibilo respiratorio
Sonnolenza/confusione
Tosse cronica
Ulcere che non guariscono

A) I tumori ossei benigni hanno una rima sclerotica caratteristica attorno alla periferia della lesione. La lesione e di solito ben definita e non vi sono segni di erosione della corticale o di una massa di tessuto molle. B) I tumori ossei mali- gni possono avere componenti litiche o sclerotiche. Spesso e difficile conoscere I’entita della lesione all’interno dell’osso perche non vi e una rima sclerotica ben definita attorno al tumore.

 

RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
 
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VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

Aggiornato il file con la parte relativa a Rene e Vescica, riscaricatelo!

VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

scaricabile da qui:

https://drive.google.com/file/d/1mBWfej_c73G0woOFlfo_4UlNuAWHyOn-/view?usp=sharing

ANAMNESI DEGLI APPARATI – SISTEMA GASTROINTESTINALE

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI SISTEMA GASTROINTESTINALE
“Ringrazio il collega Dott Egidio Ferretti per aver commentato questo post e inserisco il suo commento a pie di pagina.”
I disordini gastrointestinali possono provocare dolore allo sterno, al collo, alla spalla, alia scapola, alla colonna lombare e all’anca.
Quando si esegue la valutazione di un dolore riferito appena insorto, ii campo di movimento e solitamente completo e indolore.
Con il passare del tempo, invece, il campo di movimento si riduce per l’immobilita e I’atteggiamento di difesa muscolare conseguente al dolore.
La membrana che avvolge gli organi (peritoneo viscerale) e insensibile al dolore e pertanto, tranne che in presenza di infiammazione/ischemia, la possibile I’esistenza di una malattia molto estesa senza dolore.
I pazienti possono non correlare i disordini Gl (gastro intestinali) conosciuti agli attuali (o nuovi) sintomi muscoloscheletrici.
Gli improvvisi e inspiegabili cambiamenti delle abitudini intestinali, il sangue nelle feci, o vomitare sangue vivo o simile a caffe macinato, sono tutte red flags che richiedono un controllo medico.
Gli antibiotici e i FANS sono i farmaci che maggiormente inducono i sintomi Gl. II segno di Kehr (dolore alia spalla sinistra) si manifesta per la presenza d aria libera o di sangue nella cavita addominale che causano distensione (ad es. trauma, rottura della milza, laparoscopia).
Un dolore epigastrico che si irradia alia parte superiore della schiena, o di dolore alla schiena isolato, possono entrambi essere il primo sintomo di ulcera peptica, pancreatine o carcinoma pancreatico. L’appendicite e le malattie intestinali come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, possono causare I’ascesso del muscolo ileopsoas, provocando coxalgia, dolore alia coscia o inguinale.
L’artrosi e le artralgie migratorie si manifestano nel 25% dei casi di malattia di Crohn. Modelli di dolore gastrointestinale
DOLORE ESOFAGEO
SEDE: Disturbo sottosternale a livello della lesione Lesione della porzione superiore dell’esofago: dolore (anteriore) nel collo Lesione della porzione inferiore dell’esofago: dolore che origina dal processo xifoideo e si irradia attorno al torace.
DOLORE RIFERITO: Intenso dolore esofageo: dolore riferito alia porzione centrale della schiena II dolore alia schiena puo essere il solo sintomo oppure può essere il primo sintomo di cancro esofageo.
DESCRIZIONE: Lancinante, pungente, tagliente, a fitte Dolore urente violento (esofagite) INTENSITA’: Varia da un lieve fastidio ad un forte dolore
DURATA: Può essere costante; associato ai pasti SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Disfagia, odinofagia, melena
EZIOLOGIA POSSIBILE: Ostruzione dell ‘esofago (neoplasia) Stenosi esofagea conseguente al reflusso acido (esofagite peptica) Stenosi esofagea di causa sconosciuta Acalasia Esofagite o spasmo esofageo Varici esofagee (di solito asintomatiche eccetto quando c’e sanguinamento)
DOLORE DI STOMACO E DUODENALE
 
SEDE:
Dolore nella regione mediale dell’epigastrio Porzione superiore deiraddome appena sotto al processo xifoideo
DOLORE RIFERITO:
Tipo comune di riferimento alia schiena a livelio della lesione (T6-T10) Spalla destra/porzione superiore del trapezio Bordo laterale della scapola destra 
DESCRIZIONE:
Dolore sordo e incessante, urente, che rode, crampiforme (vero dolore viscerale). 
INTENSITA’:
Puo essere lieve o grave. 
DURATA:
Si manifesta a ondate. 
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Sazieta precoce; Melena; I sintomi possono essere associati ai pasti. 
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Ulcere peptiche: gastrica, pilorica, duodenale (storia di FANS); Carcinoma dello stomaco; Sarcoma di Kaposi (il piu comune tumore maligno associato con la sindrome da immunodeficienza acquisita [AIDS]).
DOLORE DEL PICCOLO INTESTINO/TENUE
 
SEDE:
Dolore medio-addominale (attorno all’ombelico). 
DOLORE RIFERITO:
Il dolore e riferito alia schiena se lo stimolo è sufficientemente intenso o se la soglia del dolore del paziente e bassa. 
DESCRIZIONE:
Dolore crampiforme.
INTENSITA’
Da moderata a forte. 
DURATA: Intermittente (il dolore va e viene).
SEGNIE SINTOMI ASSOCIATI:
Nausea, febbre, diarrea.
EZIOLOGIA POSSIBILE:
E’ possibile che il dolore non diminuisca dopo espulsione di feci o gas Ostruzione (neoplasia) Aumento della motilita intestinale Morbo di Crohn (entente regionale)
DOLORE DEL GRANDE INTESTINO/CRASSO E DEL COLON
 
SEDE:
Porzione inferiore della zona medio-addominale (attraverso uno o entrambi i quadranti);
Scarsamente localizzato. DOLORE RIFERITO:
Il dolore puo essere riferito al sacro quando viene stimolato il retto;
DESCRIZIONE:
Crampiforme. INTENSITA’:
Sordo DURATA:
Costante SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Diarrea con sangue, urgenza; Stipsi; La diminuzione del dolore si puo manifestare dopo la defecazione o Fespul- sione di gas.
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Colite ulcerativa; Morbo di Crohn (enterite regionale); Carcinoma del colon; Uso prolungato di antibiotici; Sindrome dell’intestino irritabile (SII)
DOLORE PANCREATICO
 
SEDE:
Linea mediate o a sinistra deU’epigastrio, appena sotto al processo xifoideo.
DOLORE RIFERITO:
Il dolore riferito alia porzione mediale o inferiore della schiena e tipico della malattia pancreatica; Il dolore somatico, percepito alia spalla sinistra, puo derivare dall’attivazione delle fibre dolorose nel diaframma sinistra per un processo infiammatorio adiacente nella coda pancreatica.
DESCRIZIONE:
Dolore addominale urente o che rode.
INTENSITA’:
Severa
DURATA:
Dolore costante a insorgenza improvvisa  
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Improvviso calo ponderale;
Itterizia; Nausea e vomito;
Feci di colore chiaro (carcinoma);
Debolezza; Febbre; Stipsi;
Flatulenza; Tachicardia; I sintomi possono non essere correlati alle attivita digestive (carcinoma); I sintomi possono essere correlati alle attivita digestive (pancreatite).
FATTORI AGGRAVANTI:
Camminare e sdraiarsi in posizione supina (pancreatite); Alcol, pasti abbondanti;
FATTORI ALLEVIANTI:
Stare seduti e piegarsi in avanti (pancreatite, carcinoma pancreatico).
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Pancreatite; Carcinoma pancreatico (malattia essenzialmente maschile, si manifesta nella sesta/settima decade).
DOLORE APPENDICOLARE
 
SEDE:
Dolore al quadrante inferiore destro; Ben localizzato.
DOLORE RIFERITO: Dapprima e riferito all’epigastrio o all’area periombelicale; Il dolore viene riferito all’anca destra e/o al testicolo destro. 
DESCRIZIONE:
Incessante, a ondate.
INTENSITA’:
Da moderata a grave. 
DURATA: Progredisce costantemente nel tempo (di solito 12 ore con l’appendicite acuta).
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Punto di McBurney positivo per la dolorabilità; Puo manifestarsi l’ascesso dell’ileopsoas;

Test del muscolo ileo-psoas o test dell’otturatore positivi; Anoressia, nausea, vomito, febbricola; Lingua sporca e alito pesante; Disuria (minzione difficile/dolorosa).

 

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RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
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Commento di Dott Egidio Ferretti:
“Aggiungo una postilla a quanto scritto : tra le citate cause di dolore esofageo che in gran parte sono red flags Bisogna sempre evidenziare la necessità di un invito al paziente di sottoporsi a visita specialistica prima di sottoporlo a trattamento e ad un eventuale rischio di fare danni. Inoltre la semeiotica medica serve proprio alla diagnosi differenziale ma sarebbe interessante tracciare le probabili relazioni disfunzionali da inclusione del tratto gastrointestinale sia Somatoviscerali che viscerosomatiche onde evitare che si pensi nell’immediato ad una patologia per un dolore riferito che potrebbe avere una Genesi disfunzionale non patologica.”