ANAMNESI DEGLI APPARATI – SISTEMA CARDIOVASCOLARE

La malattia cardiaca rimane la causa principale di morte nelle nazioni industrializzate.Nei soli Stati Uniti, la malattia cardiovascolare e responsabile approssimativamente di un milione di morti anno.

SISTEMA GENERALE

Sintomi

  1. Debolezza
  2. Fatica
  3. Modificazioni del peso
  4. Scarsa tolleranza all’esercizio

SISTEMA TEGUMENTARIO

Sintomi

  1. Ulcere dadecubito
  2. Perdita di peli
  3. Cianosi (labbra e letto ungueale)

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

  1. Cefalee
  2. Deterioramento visivo
  3. Vertigine o sincope

SISTEMA RESPIRATORIO

  1. Respiro affannoso
  2. Tosse produttiva

SISTEMA UROGENITALE

  1. Frequenza urinaria
  2. Nicturia
  3. Urina concentrata
  4. Diminuita gittata urinaria

SISTEMA MUSCOLO SCHELETTRICO

  1. Dolore al torace, alle spalle, al collo, alla mandibola o al braccio
  2. Mialgie
  3. Fatica muscolare
  4. Atrofia muscolare
  5. Edema
  6. Claudicazione

SISTEMA GASTROINTESTINALE

  1. Nausea e vomito
  2. Ascite (distensione addominale)

CARATTERISTICHE DEL DOLORE TORACICO CARDIACO:

ANGINA

Durata 1-5 minuti Intensita moderata

Sensazione di costrizione, fastidio toracico

Puo manifestarsi a riposo o durante il sonno

Di solito si manifesta con lo sforzo fisico e/o emotivo, con il freddo o dopo pasti abbondanti

Si riduce con il riposo o la nitroglicerina; peggiora stando sdraiati

Dolore correlato al tono delle arterie (spasmo)

INFARTO MIOCARDICO

30 minuti/ore Severa (pud anche essere indolore)

Dolore costrittivo; intollerabile (pud anche essere indolore)

Sotto sforzo fisico

Non viene alleviato ne dal riposo ne dalla nitroglicerina

Dolore correlato all’ischemia cardiaca

PROLASSO DELLA VALVOLA MITRALE

Da minuti a ore raramente severo

Puo essere asintomatico; sensazione di puntura, non sottosternale

Spesso si manifesta a riposo

Non viene alleviato ne dal riposo ne dalla nitroglicerina;

Può essere alleviato dalla posizione sdraiata

Meccanismo di dolore sconosciuto

PERICARDITE

Da ore a giorni

Varia: da lieve a grave

Asintomatico; lancinante o tagliente; può mimare infarto miocardico

Peggiora con I’atto respiratorio, la deglutizione, l’eruttazione, il movimento del tronco o del collo

Viene alleviato assumendo la posizione a quadrupede, piegato in avanti, seduto con la schiena diritta o trattenendo il respiro

Dolore correlato al processo infiammatorio

 

RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi…. I contenuti esposti in questo sito hanno solo uno scopo didattico, l’autore declina qualsiasi responsabilità dall’utilizzo di queste informazioni.

NEL PROSSIMO POST PARLEREMO DEL SISTEMA RESPIRATORIO

OSTEOPATIA FASCIALE BOWEN

Uso dal 2008 la tecnica Bowen prima con l’NST e poi con la BOWTECH di cui ho preso la qualifica Master. Successivamente ho integrato la tecnica con l’Osteopatia e altre discipline e ho sviluppato la mia tecnica Osteopatica fasciale che lavora su diversi sistemi e che ho chiamato:
Metodo B.O.R.N.:
Bowen
Osteopatia
Riflessologia
Neurostimolazione
I risultati sono incoraggianti e spero con le mie ricerche di poter dimostrare con uno studio approfondito e dati oggettivi l’efficacia della tecnica.
Penso di poter dimostrate che esiste un trust a bassa velocità e grande ampiezza con effetti su diversi livelli con effetti comparabili alle tecniche HVLA.
Inoltre posso confermare quanto affermato dallo studio in quanto ho risolto anche io in poche sedute una spalla congelata usando esclusivamente la tecnica Bowen senza integrazioni.
Buona notte
Boris