Età inferiore ai 20 anni e superiore ai 45 anni senza una storia positiva per un evento scatenante
Dolore notturno alia schiena
Dolore che costringe il paziente a muoversi continuamente o che lo fa raggomitolare nella posizione seduta
Dolore alia schiena associato a sintomi costituzionali: fatica, nausea, vomito, diarrea, febbre, sudorazioni
Dolore alia schiena associato a inspiegabile calo ponderale
Dolore alia schiena associato a estrema debolezza negli arti inferiori, intorpidimento nell’inguine o nel retto o difficolta a controllare la funzione vescicale o intestina- le (sindrome della cauda equina)
Dolore alia schiena a insorgenza e progressione insidiose (si ricordi di valutare gli abusi sessuali non ripor- tati o gli abusi fisici)
Dolore sacrale in assenza di una storia di trauma (ad es. cadute, abusi o rapporti anali) o sovraccarico funzionale Dolore alia schiena che non si riduce in posizione sdraiata
Dolore alia schiena che non si modifica con I’attività e lo sforzo fisico
Dolore alia schiena che si riduce sedendosi con la
schiena eretta e piegandosi in avanti (pancreas)
Dolore alia schiena accompagnato da interessamento
articolare multiplo (patologia gastrointestinale), artrite reumatoide, fibromialgia) o da rigidità mattutina di lunga durata (spondiloartropatia)
Dolore alia schiena grave e persistente con movimento completo e indolore della colonna
Per le donne. Dolore lombare improvviso, localizzato, che non diminuisce nell’arco di 10 giorni-2 settimane nelle donne che hanno superato la menopausa e che non assumono la terapia ormonale sostitutiva (osteoporosi con frattura da compressione).
STORIA MEDICA PREGRESSA
Storia pregressa di cancro, morbo di Crohn o ostruzione intestinale
Uso prolungato di antinfiammatori non steroidei (emorragia intestinale), steroidi o immunosoppressori (causa d’infezione)
Storia recente o pregressa di infezioni ricorrenti delle alte vie respiratorie o polmonite
Storia recente di intervento chirurgico, specialmente in caso di dolore alia schiena che dura da 2 a 8 settimane dopo la discectomia (infezione dello spazio discale)
Storia di osteoporosi e/o frattura da compressione vertebrale pregressa
Storia di soffio al cuore o valvola protesica in un paziente anziano che accusa attualmente dolore alia schiena di causa sconosciuta (endocardite batterica)
Storia di claudicazione intermittente e cardiopatia in un uomo con un dolore medio-lombare profondo; si valuti se e presente una massa addominale pulsante ( aneurisma aortico addominale)
Storia di patologie associate a ipercalcemia, come il perparatiroidismo, il mieloma multiplo, l’osteoporosi senile, l’ipertiroidismo, la malattia di Cushing o la malattia tubulare renale specifica che non appaiono con dolore alia schiena che si irradia al fianco o alia cresta iliaca.
GASTROINTESTINALE
Dolore addominale e dolore alia schiena allo stesso livello (può verificarsi simultaneamente o alternativamente); si controlli la storia relativa a patologie gastrointestinali o i segni e i sintomi associati
Dolore alia schiena associato a dolore addominale a un livello inferiore rispetto al dolore alia schiena (si ricerchi la fonte a livello della schiena)
Dolore alia schiena associato ai pasti (aumento o diminuzione dei sintomi)
Dolore alia schiena accompagnato a pirosi o alleviato dagli antiacidi
Segni e sintomi associati (disfagia, odinofagia, melena, sazietà precoce con calo ponderale, dolorabilità sul punto di McBurney, segni dell’ileopsoas o dell’otturatore positivi, diarrea con sangue)
Dolore sacrale che si manifesta quando viene stimolato il retto, come durante la defecazione oppure con il passaggio di gas e alleviato dopo ciascuno di questi eventi.
CARDIOVASCOLARE
Dolore alia schiena descritto come pulsante
Dolore alia schiena accompagnato da dolore alia gamba, alleviato stando in piedi o a riposo
Dolore alia schiena presente in tutte le posizioni della colonna vertebrale e che aumenta con lo sforzo
Dolore alia schiena accompagnato da una sensazione di pulsazione o da un polso addominale palpabile Lombalgia, dolore pelvico e/o di gamba con modificazioni della temperatura da una gamba all’altra (il lato interessato e più caldo: occlusione venosa o tumore; il lato interessato e più freddo: occlusione arteriosa)
Lesione alia schiena verificatasi durante il sollevamento di pesi in un paziente con cardiopatia nota o una storia pregressa di aneurisma
RENALE/ UROLOGICO
II dolore renale e uretrale viene avvertito attraverso i dermatomeri T9-L1
II dolore alia schiena avvertito a livello dei reni può essere causato da cancro alle ovaie o ai testicoli
II dolore alia schiena e alia spalla sia simultaneo sia al- ternato, può essere di origine renale o urologica
Segni e sintomi associati (ematuria, febbre, brividi, aumento nella frequenza della minzione, difficolta a iniziare o mantenere il flusso dell’urina, dolore testicolare negli uomini) Si valuti la dolorabilità dell’angolo costovertebrale;
il dolore è influenzato dalle modificazioni della posizione? (Dolore pseudo-renale)
Storia di caduta traumatica o colpo o sollevamento traumatico (muscoloscheletrico)
GINECOLOGICO
Storia positiva per la presenza di disturbi ginecologici attuali (ad es. retroversione dell’utero, cisti ovariche, fibromi uterini, endometriosi, malattia da infiammazione pelvica, abuso sessuale/incesto, dispositivi contraccettivi uterini, pluriparietà con parto prolungato o utilizzo di forcipe)
Segni e sintomi associati (mestruazioni irregolari o assenti, dolorabilità del seno, nausea e vomito ciclici, stipsi cronica, secrezioni vaginali, emorragia uterina anomala o emorragia nelle donne nel periodo post-menopausa)
Lombalgia e/o dolore pelvico che si sviluppa subito dopo un ciclo mestruale saltato; la pressione sanguigna può essere bassa in modo significativo e vi può essere dolore alia spalla in concomitanza al verificarsi dell’emorragia (gravidanza ectopica)
NON ORGANICO (Psicogenico)
Diffusa dolorabilità alia schiena con reazione eccessiva alia palpazione superficiale
Si valutino i segni non organici come il carico assiale (pressione verso il basso sulla testa) o la rotazione spalla/anca (il paziente ruota la spalla e le anche con i piedi fissi)
Dolore regionale, intorpidimento, debolezza, disturbi sensitivi
ONCOLOGICO
Dolore lombare con estrema debolezza degli arti inferiori senza dolore, con arco complete di movimento, ma una storia recente di sciatica
Differenze di temperatura: il lato interessato e più caldo quando il tumore interferisce con i nervi simpatici
Segni e sintomi associati: significativo calo ponderale, dolore notturno che disturba il sonno;
estrema fatica; sintomi costituzionali come febbre, sudorazioni; sintomi dipendenti da altri organi/apparati come modificazioni urinarie (urologico) tosse e dispnea (polmonare); meteorismo intestinale o diarrea con sangue (gastrointestinale)
LA DIAGNOSI SPETTA SOLO E SOLTANTO AL MEDICO.
Questi post fanno parte di un lavoro più ampio per fornire ai terapisti uno strumento preciso che possa dare indicazioni se vi sono controindicazioni al trattamento terapico.
Scrivo questo dopo il prezioso consiglio di un medico specialista mio amico.
Questo deve assolutamente evitare all’utente comune di farsi autodiagnosi.
RICORDO CHE: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
N.B.:I contenuti esposti in questo sito hanno solo uno scopo didattico, l’autore declina qualsiasi responsabilità dall’utilizzo di queste informazioni.