VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

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VALUTAZIONE DIFFERENZIALE OSTEOPATICA

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ANAMNESI DEGLI APPARATI – SINTOMI EPATICI E BILIARI

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI
 
SINTOMI EPATICI E BILIARI
 
I segni e i sintomi primari delle malattie epatiche variano e possono includere sintomi Gl, edema/ascite, urine scure, feci chiare o color argilla e dolore addominale del quadrante superiore destro.
 
Possono manifestarsi sintomi neurologici come confusione, tremori muscolari e asterixis.
 
Le alterazioni cutanee associate alle disfunzioni del sistema epatico possono includere ittero, pallore, cute arancione o verdastra, ecchimosi, angiomi stellari e eritema palmare.
 
Quando il fegato è compromesso (ittero o altre malattie attive) dovrebbe essere evitata I’attivita fisica intensa.
 
Antinfiammatori e altri agenti analgesici minori possono causare un’epatite indotta da farmaci. L’epatite non virale puo verificarsi nel post-operatorio.
 
Quando la disfunzione epatica causa un incremento dei livelli serici di ammoniaca e urea, viene danneggiata la funzione dei nervi periferici.
 
Possono manifestarsi asterixis (tremori a battito d’ala) e intorpidimento/formicolio (scambiati per la sindrome del tunnel carpale/tarsale).
 
II dolore muscoloscheletrico associato alle alterazioni dei sistemi epatico e biliare si localizza alia colonna toracica in sede interscapolare, alla spalla destra, alla porzione superiore destra del trapezio, alle aree interscapolare destra o sottoscapolare destra.
 
II dolore riferito alla spalla puo essere I’unico sintomo di presentazione della malattia epatica o biliare.
 
 
DOLORE EPATICO
 
Sede:
Dolore nel medioepigastrio o nel quadrante addominale superiore destro (QSD).
 
 
 
 
Dolore riferito:
Dolore al fegato, specialmente dopo Pattivita fisica (epatite)
Il dolore nel QSD puo essere associato al dolore alia spalla destra Sia il dolore nel QSD sia quello epigastrico possono essere associa- ti al dolore alia schiena interscapolare
Il dolore puo essere riferito alia parte destra della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Dolore sordo addominale incessante;
Senso di gonfiore dell’addome o dell’epigastrio.
 
Intensità:
Lieve inizialmente, poi aumenta costantemente.
 
Durata:
Costante.
 
Segni e sintomi associati:
Nausea, anoressia (epatite virale);
Sazietà precoce (tumori cistici);
Avversione al fumo per i fumatori (epatite virale);
Avversione all’alcol (epatite);
Artralgie e mialgie (epatite A, B o C);
Cefalee (epatite A, epatite indotta da farmaci); Vertigine/sonnolenza (epatite indotta da farmaci);
Febbre di bassa temperatura (epatite A);
Faringite (epatite A);
Fatica estrema (epatite A, cirrosi);
Alterazioni del gusto e dell’olfatto (epatite A);
Eruzione cutanea (epatite B);
Ittero;
Urina scura, feci chiare o color argilla;
Ascite;
Edema e oliguria;
Sintomi neurologici (encefalopatia epatica):
– confusione, smemoratezza – tremori muscolari
– asterixis
– eloquio inceppato
– calligrafia deteriorata
Pallore (spesso correlato con la cirrosi o il carcinoma) Disordini nel sanguinamento:
– porpora
– ecchimosi
Angioma stellare;
Eritema palmare;
Diaforesi (ascesso epatico);
Debolezza muscolare generale (cirrosi, carcinoma del fegato).
 
Possibile eziologia:
Neuropatia periferica (malattia epatica cronica);
Qualsiasi malattia epatica:
– epatite
– cirrosi
– tumori metastatici
Carcinoma pancreatico;
Ascesso epatico;
Farmaci: uso di farmaci epatotossici.
 
DOLORE DELLA CISTIFELLEA
 
Sede
Dolore nel medio-epigastrio (pirosi)
 
Dolore riferito:
Dolore nel QSD addominale
II dolore nel QSD puo essere associato con il dolore alia spalla destra Entrambi possono essere associati con dolore dorsale interscapolare II dolore puo essere riferito al lato destro della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Incessante, sordo
Dolore viscerale profondo (la cistifellea si distende improvvisamente) In caso di carcinoma biliare e piu persistente e perforante
 
Intensità:
Lieve all’inizio, aumenta costantemente per diventare molto forte
 
Durata:
2-3 ore
 
Fattori aggravanti:
Inspirazione
Stare disteso
Movimento della parte superiore del corpo
 
Segni e sintomi associati:
Urina scura, feci chiare
Ittero
Cute: colorazione verdastra (ostruzione biliare prolungata)
Prurito persistente (ittero colestatico)
Dolore e nausea che si manifestano da 1-3 ore dopo avere mangia- to (calcoli biliari)
Dolore subito dopo il pasto (infiammazione della cistifellea) Intolleranza ai cibi grassi o a pasti abbondanti
Indigestione, nausea
Eruttazione eccessiva
Flatulenza (eccessivo gas intestinale)
Anoressia
Calo ponderale (cancro della cistifellea)
Emorragia cutanea e delle membrane mucose (segno tardivo di cancro alia cistifellea)
V omito
Senso di pienezza
Brividi, febbricola
 
Possibile eziologia:
Calcoli biliari (colelitiasi)
Infiammazione della cistifellea (colecistite)
Neoplasia
Farmaci: uso di farmaci epatotossici
 
DOLORE DEL DOTTO BILIARE COMUNE
 
Sede:
Dolore medioepigastrico o nel QSD addominale
 
Dolore riferito:
Epigastrio: pirosi (coledocolitiasi)
II dolore al QSD pud essere associato con dolore alia spalla destra Entrambi possono essere associati con dolore dorsale interscapolare
II dolore pud essere riferito al lato destro della linea mediale nell’area interscapolare o sottoscapolare
 
Descrizione:
Incessante, sordo
Fastidio vago (pressione in aumento all’interno del dotto biliare comune)
Molto forte, costante nel QSD (coledocolitiasi)
II carcinoma biliare e maggiormente persistente e perforante
 
Intensità:
Lieve inizialmente, aumenta costantemente
 
Durata:
Costante
3-4 ore (coledocolitiasi)
 
Segni e sintomi associati:
Urina scura, feci chiare
Ittero
Nausea dopo il pasto
Intolleranza ai cibi grassi o ai pasti abbondanti
Sensazione di gonfiore addominale
Cute: colorazione verdastra (ostruzione biliare prolungata)
Brividi, febbricola
Eruttazione eccessiva (coledocolitiasi)
Stipsi o diarrea (coledocolitiasi)
Neuropatia sensitiva (cirrosi biliare primaria)
Osteomalacia (cirrosi biliare primaria)
Osteoporosi (cirrosi biliare primaria)
 
Possibile eziologia:
Calcoli nel dotto comune
Stenosi del dotto comune (intervento pregresso alia cistifellea) Carcinoma pancreatico (che blocca il dotto biliare)
Farmaci: uso di farmaci epatotossici
Neoplasia
Cirrosi biliare primaria
Coledocolitiasi (ostruzione del dotto comune)
 
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RICORDO CHE:
i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
 
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ANAMNESI DEGLI APPARATI – SISTEMA GASTROINTESTINALE

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI SISTEMA GASTROINTESTINALE
“Ringrazio il collega Dott Egidio Ferretti per aver commentato questo post e inserisco il suo commento a pie di pagina.”
I disordini gastrointestinali possono provocare dolore allo sterno, al collo, alla spalla, alia scapola, alla colonna lombare e all’anca.
Quando si esegue la valutazione di un dolore riferito appena insorto, ii campo di movimento e solitamente completo e indolore.
Con il passare del tempo, invece, il campo di movimento si riduce per l’immobilita e I’atteggiamento di difesa muscolare conseguente al dolore.
La membrana che avvolge gli organi (peritoneo viscerale) e insensibile al dolore e pertanto, tranne che in presenza di infiammazione/ischemia, la possibile I’esistenza di una malattia molto estesa senza dolore.
I pazienti possono non correlare i disordini Gl (gastro intestinali) conosciuti agli attuali (o nuovi) sintomi muscoloscheletrici.
Gli improvvisi e inspiegabili cambiamenti delle abitudini intestinali, il sangue nelle feci, o vomitare sangue vivo o simile a caffe macinato, sono tutte red flags che richiedono un controllo medico.
Gli antibiotici e i FANS sono i farmaci che maggiormente inducono i sintomi Gl. II segno di Kehr (dolore alia spalla sinistra) si manifesta per la presenza d aria libera o di sangue nella cavita addominale che causano distensione (ad es. trauma, rottura della milza, laparoscopia).
Un dolore epigastrico che si irradia alia parte superiore della schiena, o di dolore alla schiena isolato, possono entrambi essere il primo sintomo di ulcera peptica, pancreatine o carcinoma pancreatico. L’appendicite e le malattie intestinali come la malattia di Crohn e la colite ulcerosa, possono causare I’ascesso del muscolo ileopsoas, provocando coxalgia, dolore alia coscia o inguinale.
L’artrosi e le artralgie migratorie si manifestano nel 25% dei casi di malattia di Crohn. Modelli di dolore gastrointestinale
DOLORE ESOFAGEO
SEDE: Disturbo sottosternale a livello della lesione Lesione della porzione superiore dell’esofago: dolore (anteriore) nel collo Lesione della porzione inferiore dell’esofago: dolore che origina dal processo xifoideo e si irradia attorno al torace.
DOLORE RIFERITO: Intenso dolore esofageo: dolore riferito alia porzione centrale della schiena II dolore alia schiena puo essere il solo sintomo oppure può essere il primo sintomo di cancro esofageo.
DESCRIZIONE: Lancinante, pungente, tagliente, a fitte Dolore urente violento (esofagite) INTENSITA’: Varia da un lieve fastidio ad un forte dolore
DURATA: Può essere costante; associato ai pasti SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Disfagia, odinofagia, melena
EZIOLOGIA POSSIBILE: Ostruzione dell ‘esofago (neoplasia) Stenosi esofagea conseguente al reflusso acido (esofagite peptica) Stenosi esofagea di causa sconosciuta Acalasia Esofagite o spasmo esofageo Varici esofagee (di solito asintomatiche eccetto quando c’e sanguinamento)
DOLORE DI STOMACO E DUODENALE
 
SEDE:
Dolore nella regione mediale dell’epigastrio Porzione superiore deiraddome appena sotto al processo xifoideo
DOLORE RIFERITO:
Tipo comune di riferimento alia schiena a livelio della lesione (T6-T10) Spalla destra/porzione superiore del trapezio Bordo laterale della scapola destra 
DESCRIZIONE:
Dolore sordo e incessante, urente, che rode, crampiforme (vero dolore viscerale). 
INTENSITA’:
Puo essere lieve o grave. 
DURATA:
Si manifesta a ondate. 
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Sazieta precoce; Melena; I sintomi possono essere associati ai pasti. 
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Ulcere peptiche: gastrica, pilorica, duodenale (storia di FANS); Carcinoma dello stomaco; Sarcoma di Kaposi (il piu comune tumore maligno associato con la sindrome da immunodeficienza acquisita [AIDS]).
DOLORE DEL PICCOLO INTESTINO/TENUE
 
SEDE:
Dolore medio-addominale (attorno all’ombelico). 
DOLORE RIFERITO:
Il dolore e riferito alia schiena se lo stimolo è sufficientemente intenso o se la soglia del dolore del paziente e bassa. 
DESCRIZIONE:
Dolore crampiforme.
INTENSITA’
Da moderata a forte. 
DURATA: Intermittente (il dolore va e viene).
SEGNIE SINTOMI ASSOCIATI:
Nausea, febbre, diarrea.
EZIOLOGIA POSSIBILE:
E’ possibile che il dolore non diminuisca dopo espulsione di feci o gas Ostruzione (neoplasia) Aumento della motilita intestinale Morbo di Crohn (entente regionale)
DOLORE DEL GRANDE INTESTINO/CRASSO E DEL COLON
 
SEDE:
Porzione inferiore della zona medio-addominale (attraverso uno o entrambi i quadranti);
Scarsamente localizzato. DOLORE RIFERITO:
Il dolore puo essere riferito al sacro quando viene stimolato il retto;
DESCRIZIONE:
Crampiforme. INTENSITA’:
Sordo DURATA:
Costante SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Diarrea con sangue, urgenza; Stipsi; La diminuzione del dolore si puo manifestare dopo la defecazione o Fespul- sione di gas.
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Colite ulcerativa; Morbo di Crohn (enterite regionale); Carcinoma del colon; Uso prolungato di antibiotici; Sindrome dell’intestino irritabile (SII)
DOLORE PANCREATICO
 
SEDE:
Linea mediate o a sinistra deU’epigastrio, appena sotto al processo xifoideo.
DOLORE RIFERITO:
Il dolore riferito alia porzione mediale o inferiore della schiena e tipico della malattia pancreatica; Il dolore somatico, percepito alia spalla sinistra, puo derivare dall’attivazione delle fibre dolorose nel diaframma sinistra per un processo infiammatorio adiacente nella coda pancreatica.
DESCRIZIONE:
Dolore addominale urente o che rode.
INTENSITA’:
Severa
DURATA:
Dolore costante a insorgenza improvvisa  
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Improvviso calo ponderale;
Itterizia; Nausea e vomito;
Feci di colore chiaro (carcinoma);
Debolezza; Febbre; Stipsi;
Flatulenza; Tachicardia; I sintomi possono non essere correlati alle attivita digestive (carcinoma); I sintomi possono essere correlati alle attivita digestive (pancreatite).
FATTORI AGGRAVANTI:
Camminare e sdraiarsi in posizione supina (pancreatite); Alcol, pasti abbondanti;
FATTORI ALLEVIANTI:
Stare seduti e piegarsi in avanti (pancreatite, carcinoma pancreatico).
EZIOLOGIA POSSIBILE:
Pancreatite; Carcinoma pancreatico (malattia essenzialmente maschile, si manifesta nella sesta/settima decade).
DOLORE APPENDICOLARE
 
SEDE:
Dolore al quadrante inferiore destro; Ben localizzato.
DOLORE RIFERITO: Dapprima e riferito all’epigastrio o all’area periombelicale; Il dolore viene riferito all’anca destra e/o al testicolo destro. 
DESCRIZIONE:
Incessante, a ondate.
INTENSITA’:
Da moderata a grave. 
DURATA: Progredisce costantemente nel tempo (di solito 12 ore con l’appendicite acuta).
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI: Punto di McBurney positivo per la dolorabilità; Puo manifestarsi l’ascesso dell’ileopsoas;

Test del muscolo ileo-psoas o test dell’otturatore positivi; Anoressia, nausea, vomito, febbricola; Lingua sporca e alito pesante; Disuria (minzione difficile/dolorosa).

 

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Commento di Dott Egidio Ferretti:
“Aggiungo una postilla a quanto scritto : tra le citate cause di dolore esofageo che in gran parte sono red flags Bisogna sempre evidenziare la necessità di un invito al paziente di sottoporsi a visita specialistica prima di sottoporlo a trattamento e ad un eventuale rischio di fare danni. Inoltre la semeiotica medica serve proprio alla diagnosi differenziale ma sarebbe interessante tracciare le probabili relazioni disfunzionali da inclusione del tratto gastrointestinale sia Somatoviscerali che viscerosomatiche onde evitare che si pensi nell’immediato ad una patologia per un dolore riferito che potrebbe avere una Genesi disfunzionale non patologica.”

ANAMNESI DEGLI APPARATI – SISTEMA POLMONARE

VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI

SISTEMA POLMONARE
Modelli di dolore polmonare
DISORDINI PLEUROPOLMONARI
SEDE:
Sottosternale o toracica sopra ai campi polmonari interessati – anteriore, late- rale e posteriore
DOLORE RIFERITO:
Spesso ben localizzato (il paziente puo indicare la sede esatta del dolore) senza proiezione.
Può irradiarsi a collo, alia porzione superiore del muscolo trapezio, alia spalla, ai margini delle coste o alia porzione superiore dell’addome.
II dolore toracico posteriore si puo manifestare con l’irritazione della pleura parietale posteriore.
DESCRIZIONE:
Dolore lancinante, a fitte, costrittivo come il dolore anginoso, o dolore violen- to con I’embolia polmonare
Dolore toracico simile all’angina con severa ipertensione polmonare.
INTENSITA’:
Moderata
DURATA:
Da ore a giorni
SEGLI E SINTOMI ASSOCIATI:
Preceduti da polmonite o infezione delle alte vie respiratorie
Sibilo respiratorio
Dispnea (da sforzo o a riposo)
Iperventilazione
Tachipnea (respirazioni aumentate)
Fatica, debolezza
Tachicardia (aumento della frequenza del battito cardiaco)
Febbre, brividi
Edema
Apprensione, ansia, irrequietezza
Tosse persistente o tosse con sangue (emottisi)
Tosse secca (si manifesta con l’insorgenza del pneumotorace)
Segni e sintomi determinati dal punto di vista medico (ad es. per mezzo dell’auscultazione toracica e di radiografia toracica)
FATTORI ALLEVIANTI:
Posizione seduta.
Un po’ di sollievo a riposo, ma la posizione piu confortevole varia (polmonite) II dolore pleurico puo essere alleviato sdraiandosi sopra al lato affetto.
FATTORI AGGRAVANTI:
Respirazione a riposo
Aumento del movimento inspiratorio (ad es. ridere, tossire starnutire)
Sintomi accentuati con ciascun respiro
CANCRO AL POLMONE
SEDE:
Porzione anteriore del torace
DOLORE RIFERITO:
Scapole, porzione superiore della schiena, spalla omolaterale che irradia lungo la porzione mediale del braccio.
Prima e seconda costa e vertebre associate e muscoli paravertebrali (tumore apicale o di Pancoast).
DESCRIZIONE:
Dolore pleurico localizzato e lancinante (tumori periferici)
Dolore sordo, vago nel torace
Dolore neuropatico di spalla/braccio (tumore apicale o di Pancoast)
Dolore osseo causato da metastasi alle ossa o alle vertebre adiacenti
INTENSITA’.
Da moderato a severo
DURATA:
Costante
SEGNI E SINTOMI ASSOCIATI:
Dispnea o sibilo respiratorio
Emottisi (tosse con escreato striato di sangue)
Febbre, brividi, malessere, anoressia e calo ponderale
Alito con odore disgustoso
Tachicardia o fibrillazione atriale (palpitazioni)
Debolezza o atrofia muscolare (ad es. il tumore di Pancoast può interessare la spalla e il braccio del lato colpito)
Sintomi associati da interessamento del SNC:
cefalea nausea vomito malessere
Segni di compressione del midollo spinale: rachialgia localizzata o radicolare debolezza
perdita di sensibilita negli arti inferiori incontinenzaintestinale/vescicale
Raucedine, disfagia (tumori periferici)
FATTORI ALLEVIANTI
Nessuno senza l’intervento medico
FATTORI AGGRAVANTI
Inspirazione: respirazione profonda, ridere e tossire
Nel prossimo post:
VALUTAZIONE OSTEOPATICA – ANAMNESI DEGLI APPARATI
SISTEMA GASTROINTESTINALE
APPENDICE
MALATTIA – AREA PRINCIPALE INTERESSATA – RISULTATO
Bronchite – Membrana che riveste i tubi bronchiali – Infiammazione del rivestimento.
Bronchiectasia – Tubi bronchiali (bronchi o passaggi dell’aria) – Dilatazione bronchiale con infiammazione.
Polmonite – Alveoli (sacchi dell’aria) – L’agente responsabile invade gli alveoli con conseguente passaggio di liquidi dai capillari polmonari verso gli spazi aerei in un continuo processo di guarigione.
Enfisema – Spazi aerei oltre ai bronchioli terminali (alveoli) – Rottura delle pareti alveolari Allargamento degli spazi aerei
Asma – Bronchioli (piccole vie aree) – Bronchioli ostruiti dallo spasmo muscolare, edema della mucosa, secrezioni dense
Fibrosi cistica – Bronchioli – I bronchioli vengono ostruiti e chiusi com- pletamente. In seguito, vengono interessate le vie aree piu grosse. Tappi di muco si incollano alle pareti delle vie aree, cau- sando bronchite, bronchiectasia, atelectasia, polmonite o ascesso polmonare.

ANAMNESI DEGLI APPARATI – SISTEMA CARDIOVASCOLARE

La malattia cardiaca rimane la causa principale di morte nelle nazioni industrializzate.Nei soli Stati Uniti, la malattia cardiovascolare e responsabile approssimativamente di un milione di morti anno.

SISTEMA GENERALE

Sintomi

  1. Debolezza
  2. Fatica
  3. Modificazioni del peso
  4. Scarsa tolleranza all’esercizio

SISTEMA TEGUMENTARIO

Sintomi

  1. Ulcere dadecubito
  2. Perdita di peli
  3. Cianosi (labbra e letto ungueale)

SISTEMA NERVOSO CENTRALE

  1. Cefalee
  2. Deterioramento visivo
  3. Vertigine o sincope

SISTEMA RESPIRATORIO

  1. Respiro affannoso
  2. Tosse produttiva

SISTEMA UROGENITALE

  1. Frequenza urinaria
  2. Nicturia
  3. Urina concentrata
  4. Diminuita gittata urinaria

SISTEMA MUSCOLO SCHELETTRICO

  1. Dolore al torace, alle spalle, al collo, alla mandibola o al braccio
  2. Mialgie
  3. Fatica muscolare
  4. Atrofia muscolare
  5. Edema
  6. Claudicazione

SISTEMA GASTROINTESTINALE

  1. Nausea e vomito
  2. Ascite (distensione addominale)

CARATTERISTICHE DEL DOLORE TORACICO CARDIACO:

ANGINA

Durata 1-5 minuti Intensita moderata

Sensazione di costrizione, fastidio toracico

Puo manifestarsi a riposo o durante il sonno

Di solito si manifesta con lo sforzo fisico e/o emotivo, con il freddo o dopo pasti abbondanti

Si riduce con il riposo o la nitroglicerina; peggiora stando sdraiati

Dolore correlato al tono delle arterie (spasmo)

INFARTO MIOCARDICO

30 minuti/ore Severa (pud anche essere indolore)

Dolore costrittivo; intollerabile (pud anche essere indolore)

Sotto sforzo fisico

Non viene alleviato ne dal riposo ne dalla nitroglicerina

Dolore correlato all’ischemia cardiaca

PROLASSO DELLA VALVOLA MITRALE

Da minuti a ore raramente severo

Puo essere asintomatico; sensazione di puntura, non sottosternale

Spesso si manifesta a riposo

Non viene alleviato ne dal riposo ne dalla nitroglicerina;

Può essere alleviato dalla posizione sdraiata

Meccanismo di dolore sconosciuto

PERICARDITE

Da ore a giorni

Varia: da lieve a grave

Asintomatico; lancinante o tagliente; può mimare infarto miocardico

Peggiora con I’atto respiratorio, la deglutizione, l’eruttazione, il movimento del tronco o del collo

Viene alleviato assumendo la posizione a quadrupede, piegato in avanti, seduto con la schiena diritta o trattenendo il respiro

Dolore correlato al processo infiammatorio

 

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NEL PROSSIMO POST PARLEREMO DEL SISTEMA RESPIRATORIO

DIAGNOSI OSTEOPATICA – ANAMNESI

DIAGNOSI OSTEOPATICA – ANAMNESI
 
Si divide in due parti:
 
a. Anamnesi personale
1. Prossima
2. Remota
b.Anamnesi Familiare
 
a. Anamnesi Personale:
 
1. è il motivo del consulto
2. analisi cronologica di tutti i disturbi, malattie e interventi subiti in passato che potrebbero avere una relazione con la sintomatologia attuale del paziente.
 
b. Anamnesi Familiare:
analisi cronologica di tutti i disturbi, malattie e interventi subiti in passato dai familiari
 
ANAMNESI PROSSIMA
 
Le domande da effettuare saranno fondamentali per cercare di individuare la problematica di cui soffre il nostro paziente
 
1. Qual’è il motivo del consulto?
2. Il suo dolore ha irradiazione?
3. Che tipo di dolore?
a. è forte e acuto
b. è trafittivo
c. è pulsante
d. è bruciante
e. è profondo
f. è crampiforme
4. Ha rigidità?
5. Sente rigidità?
6. Quando è insorta la problematica? E’ presente una causa nota?
7. Quale è la frequenza con cui si presenta e in quale/i momenti della giornata è più presente?
8. Esistono fattori aggravanti o allevianti?
9. Lo stesso sintomo si è già presentato in passato?
10. Ha già consultato il medico di base o specialistico e ha già una diagnosi?
11. Ha esami diagnostici?
 
Nel prossimo post: ANAMNESI DEGLI APPARATI
 
OSTEOPATHIC DIAGNOSIS – ANAMNENSES
It is divided into two parts: to.
Personal medical history
1. Next
2. Remote
b. Family history to. Personal History: 1. is the reason for the consultation 2. chronological analysis of all the ailments, diseases and interventions suffered in the past that could have a relationship with the patient’s current symptoms.
b. Family history: chronological analysis of all ailments, diseases and interventions suffered by family members in the past
NEXT HISTORY
The questions to be asked will be fundamental to try to identify the problem our patient suffers from
1. What is the reason for the consultation?
2. Does your pain have radiation?
3. What kind of pain? to. it is strong and sharp b. it is piercing c. it’s pulsating d. it’s burning is. it’s deep f. it is crampy
4. Does it have stiffness?
5. Do you feel stiffness?
6. When did the problem arise? Is there a known cause?
7. What is the frequency with which it occurs and in which moments of the day is it most present?
8. Are there aggravating or alleviating factors?
9. Has the same symptom occurred in the past?
10. Have you already consulted your general practitioner or specialist and do you already have a diagnosis?
11. Do you have diagnostic tests?
In the next post: ANAMNESIS OF THE APPARATUS

SCHEDA DI VALUTAZIONE

DIAGNOSI OSTEOPATICA
N.B.: i miei interventi non vogliono insegnare ai colleghi nulla ma piuttosto richiedere il loro contributo per arricchire e migliorare la nostra professione!!! Sono ben accetti interventi costruttivi….
Scheda di valutazione
Quando riceviamo un paziente bisognerebbe presentarsi comunicando il proprio nome e la professione.
Per chi non conosce l’Osteopatia bisognerebbe specificare che non siamo ne medici ne fisioterapisti e chiarire di cosa ci occupiamo affinché il paziente possa avere un quadro più chiaro di cosa faremo insieme.
Il lavoro dell’Osteopata dovrebbe essere in equipe supportati e a volte consigliati da personale Medico al fine di garantire la sicurezza del paziente.
Quindi segnare i seguenti dati:
Nome:
Cognome:
Età:
Lavoro:
Stato civile:
Sport/Hobbies:
Osteopata:
Nome del medico curante:
Numero di telefono:
E-mail:
Questi primi dati ci permetteranno già di fare ipotesi sulle strategie da adottare per il trattamento successivo. Capiremo ad esempio se il paziente ha uno stile sedentario o viceversa e molte altre deduzioni.
Nel prossimo post approfondirò il secondo degli elementi necessari alla Diagnosi Osteopatica. “Anamnesi personale e familiare”.
ARGOMENTI CHE TRATTEREMO:
Scheda di valutazione
Anamnesi
Indagine differenziale
Esame obiettivo
Test posturali
Test ortopedici
Test neurologici
Test cardiovascolari
Test respiratori
Test gastrointestinali
Test genito urinari e ginecologici
Red Flag e Yellow Flags
OSTEOPATHIC DIFFERENTIAL DIAGNOSIS
N.B: my interventions do not want to teach colleagues anything but rather ask for their contribution to enrich and improve our profession!!! Constructive interventions are welcome ….
A few years ago my friend Neurosurgeon Dr. Edvin Zekaj told me: “Every therapist should first not try to harm the patient and then try to help him solve his problem”.
I am convinced that every therapist should collaborate closely with the general practitioner as well as with specialist figures such as pediatrician, neurosurgeon and orthopedist.
I would like together with you colleagues to deepen both didactically and with explanatory videos these issues that should be the basis of the profession of every therapist.
Evaluation form
Differential investigation
Physical examination
Postural tests
Orthopedic tests
Neurological tests
Cardiovascular tests
Breath tests
Gastrointestinal tests
Genitourinary and gynecological tests
Red Flag and Yellow Flags
Have a good day and see you soon
Boris

OSTEOPATIA FASCIALE BOWEN

Uso dal 2008 la tecnica Bowen prima con l’NST e poi con la BOWTECH di cui ho preso la qualifica Master. Successivamente ho integrato la tecnica con l’Osteopatia e altre discipline e ho sviluppato la mia tecnica Osteopatica fasciale che lavora su diversi sistemi e che ho chiamato:
Metodo B.O.R.N.:
Bowen
Osteopatia
Riflessologia
Neurostimolazione
I risultati sono incoraggianti e spero con le mie ricerche di poter dimostrare con uno studio approfondito e dati oggettivi l’efficacia della tecnica.
Penso di poter dimostrate che esiste un trust a bassa velocità e grande ampiezza con effetti su diversi livelli con effetti comparabili alle tecniche HVLA.
Inoltre posso confermare quanto affermato dallo studio in quanto ho risolto anche io in poche sedute una spalla congelata usando esclusivamente la tecnica Bowen senza integrazioni.
Buona notte
Boris

DIAGNOSI OSTEOPATICA

DIAGNOSI DIFFERENZIALE OSTEOPATICA
Qualche anno fa il mio amico Neurochirurgo dott. Edvin Zekaj mi disse: “Ogni terapista dovrebbe prima non cercare di nuocere al paziente e poi cercare di aiutarlo a risolvere il suo problema”.
Sono convinto che ogni terapista dovrebbe collaborare a stretto contatto con il medico di base nonché con figure specialistiche come pediatra, neurochirurgo e ortopedico.
Mi piacerebbe insieme a voi colleghi approfondire sia didatticamente che con video esplicativi questi temi che dovrebbero essere alla base della professione di ogni terapista.
Scheda di valutazione
Indagine differenziale
Esame obiettivo
Test posturali
Test ortopedici
Test neurologici
Test cardiovascolari
Test respiratori
Test gastrointestinali
Test genito urinari e ginecologici
Red Flag e Yellow Flags
Buona giornata e a presto
Boris

OSTEOPATHIC DIFFERENTIAL DIAGNOSIS

A few years ago my friend Neurosurgeon Dr. Edvin Zekaj told me: “Every therapist should first not try to harm the patient and then try to help him solve his problem”.

I am convinced that every therapist should collaborate closely with the general practitioner as well as with specialist figures such as pediatrician, neurosurgeon and orthopedist.

I would like together with you colleagues to deepen both didactically and with explanatory videos these issues that should be the basis of the profession of every therapist.

Evaluation form
Differential investigation
Physical examination
Postural tests
Orthopedic tests
Neurological tests
Cardiovascular tests
Breath tests
Gastrointestinal tests
Genitourinary and gynecological tests
Red Flag and Yellow Flags

Have a good day and see you soon

Boris